Google Drive tips, tricks e nuove feature

Di - 27 November 2012 - in

Google Drive è il popolare servizio che consente di creare, salvare e condividere i nostri file con i contatti che desideriamo con le garanzie (backup, up time, sicurezza…etc) che la cloud di Google offre.

Drive assomiglia ad un file system e consente di strutturare i lavori in cartelle e sottocartelle private o condivise per aiutarci a razionalizzare i contenuti ma, poiché vive in un potente ambiente remoto, dispone anche di un motore di ricerca e di funzionalità che nessun sistema operativo locale potrebbe allestire.

Autocomplete nella ricerca di Drive

La ricerca per persona consente ora di trovare tutti i file, a prescindere dal loro nome, che uno specifico contatto ci ha condiviso. Drive completerà in automatico l’indirizzo che stiamo scrivendo e possiamo anche combinare questo parametro con gli altri a cui siamo abituati.

Un esempio di ricerca parametrica con le nuove feature

Un’altra miglioria che impatta sul search engine è la possibilità di includere nativamente elementi cestinati tra la lista dei risultati. Questo comportamento era possibile anche in precedenza ma andava esplicitato da parte dell’utente.

Drive è aperto a tutti i formati ed estensioni, anche proprietarie, ma in questo caso potrà svolgere solo il ruolo di repository (se non disponibile un’applicazione adatta sul web store). Da qualche tempo invece le risorse .kml e .kmz, cioè quelle utilizzate in Google Earth, sono gestite e ne è consentita non solo la preview ma anche l’editing online.

Gestione folder migliorata

La finestra di organizzazione dei file in cartelle è stata arricchita con il pulsante per creare una nuova cartella, una feature che prima mancava ma che invece è presente e molto utilizzata nei classici file system manager dei sistemi operativi desktop.

Google Chrome supporta ora il drag and drop in Drive di intere cartelle; ricordiamo che Drive è compatibile con qualsiasi browser moderno tuttavia solo mediante Chrome è possibile accedere ad alcune funzionalità avanzate non disponibili altrimenti (ad esempio l’offline) e allo stesso tempo di fruire di supporto Enterprise (per i clienti Apps).

Google Drive For Business

L’ultimo aspetto che prendo in considerazione riguarda il mondo enterprise. La dashboard di controllo si è aggiornata supportando le License Manager API, un sistema che consente di gestire le licenze di spazio applicate sugli utenti di un dominio (una possibilità molto interessante specie quando si devono gestire basi utenti molto numerose), per estendere lo storage disponibile gratuitamente (che ricordiamo essere di 5 GB).

Sempre in merito all’assegnamento e al management delle licenze di spazio è da segnalare la possibilità di assegnare quote disco con un semplice file csv (con uno sforzo quindi molto piccolo) e di poter trovare gli utenti a cui è stata concessa una licenza semplicemente digitandone il nome in console.

L'assegnamento delle licenze tramite CSV

L'assegnamento delle licenze tramite CSV

Ricerca delle licenze Drive assegnate a partire dall'utente

Ricerca delle licenze Drive assegnate a partire dall'utente

Infine segnaliamo che è stato realizzato un pacchetto .MSI per la distribuzione massiva, in ambiente Windows, del client di sincronizzazione Drive.
Tramite questo software possiamo tenere sempre allineato il nostro storage cloud con i file memorizzati sul nostro desktop.

 

Via | Official Google Enterprise Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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