Google e Adobe lavorano alla sicurezza di Flash su Mac

Di - 19 November 2012 - in

Adobe Flash Player è probabilmente il piú diffuso plugin per browser (ed è purtroppo destinato ad esserlo ancora per qualche anno), ed è allo stesso tempo probabilmente una delle piú grandi raccolte di falle di sicurezza.

Come tutti i sistemi molto diffusi, infatti, Flash viene preso particolarmente di mira da chi voglia ottenere il controllo di una macchina: un sistema che gira su piú browser è piú conveniente da attaccare rispetto al singolo browser, in quanto viene utilizzato da piú utenti.

Per questo motivo, Google collabora da due anni con Adobe sia per incapsulare il plugin in un ambiente sicuro che non permetta ai bug dare accesso al browser, sia per rendere meno attaccabile il plugin stesso.

Nell’ambito di questa collaborazione, Google è riuscito ad ottenere che Flash sia incapsulabile, anche su Mac (unico sistema in cui non lo era), in una sandbox estremamente isolata e robusta, che Google dichiara essere robusta quanto quella nativa di Chrome (che è la piú robusta disponibile, come dimostra la complicazione degli attacchi realizzati per Pwnium).

Con questa operazione, finalmente, chiunque utilizzi siti con Flash può sentirsi molto piú al sicuro, nella speranza che comunque si riesca presto a fare a meno di questa tecnologia (come la stessa Adobe si aspetta).

Via | Google Chrome Blog

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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