[Google] Good To Know, vademecum per la sicurezza online

Di - 20 January 2012 - in

Con un doppio articolo sui propri blog, quello ufficiale e quello sulla sicurezza online, Google ci invita a dare un’occhiata a “Good To Know”, la campagna per spiegare in maniera pragmatica la sicurezza online agli utenti del web 2.0. Tra phishing, password, malware e il problema della privacy in Rete.

Good to Know è un’iniziativa – presentata come una vera e propria campagna educativa – con un’identità ben definita: usando il modo di esprimersi semplice, diretto e gradevole che lo ha reso celebre, Google parla ai propri utenti – e agli internauti in generale – dei fondamentali da conoscere quando si naviga online per farlo in sicurezza. Conoscere per prevenire – e anche per essere consapevoli di quello che si sta facendo.
Gli argomenti trattati sono parecchi e non sempre si tratta di argomenti banali: la linea comune all’interno di GtK è di dare le informazioni di base per coprire tutti gli elementi essenziali dei temi trattati, senza pretesa di essere esaustivi nella disamina ma risultando chiari anche agli utenti più giovani o meno eruditi (e forse sprovveduti) sull’argomento sicurezza. Oltre a questo sono presenti anche informative interessanti sul rapporto tra i servizi Google e la privacy.
Bisogna tener presente che il tipico fruitore della campagna vuole essere, come dice Alma Whitten nel post “Tech Tips that are Good to Know”, proprio l’utente “medio”: quello che si stufa di usare password complesse e diverse per ogni servizio (e quindi non lo fa, mettendo in pericolo la propria esperienza online), che pensa che la ricerca di Google sia magica, che non conosce i termini tecnici anche più comuni (cookie, IP, …). 
La home page del progetto presenta una divisione in quattro macro-sezioni:
Ogni macro-sezione è divisa in capitoli che coprono i molteplici aspetti delle tematiche interessate. Fanno spesso capolino video e immagini nello inconfondibile stile comunicativo Mountain View, efficace come quello Apple, ma senza essere altrettanto autocompiaciuto e pomposo. Abbiamo filmati su: phishing, mettere in sicurezza la propria rete wi-fi, proteggersi da software malevolo, parental control, transazioni online, cosa sono i cookie, le linee guida Google per la privacy, la Google dashboard e vari altri temi.
Se dovessimo citarne uno come esempio per farsi un’idea di cosa vuol dire la campagna “Good to Know”, sicuramente sarebbe quello dei cinque consigli per la sicurezza online:

L’iniziativa merita di essere encomiata: magari, proprio perchè viene presentata come una campagna divulgativa, si può sorridere con un po’ di malizia di fronte a un velato “strizzamento d’occhio” pro-Google, ma sinceramente non può sorprendere più di tanto.
L’ultimo esempio in linea temporale sullo spirito divulgativo di Google è stato l’arrivo delle linee guida per gli i designer di applicazioni Android (hallelujah!). Evidentemente Big G sta acquisendo senso di responsabilità verso i propri utenti, magari in maniera disinteressata, magari per fronteggiare le ricorrenti perplessità da parte di buona parte del mondo IT che nascono man mano che, vuoi per Android, vuoi per Search e così via, il peso in Rete del GooglePlex è andato aumentando.

Via | Google online security blog

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Federico Ruggi Articolo scritto da

Studente di Ingegneria Informatica, sviluppatore, si interessa di matematica, fisica e ogni tanto un po’ di astronomia; in generale, di qualsiasi cosa riesca a mantenere sotto stress i neuroni. Fissato con i LEGO e i sistemi Unix, è amante corrisposto dell’editor vim. Dal Gennaio 2012 è collaboratore di Googlab.

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