Google Handwrite, scrittura a mano libera migliorata per tablet e smartphone

Di - 28 January 2013 - in
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Continua il miglioramento e gli investimenti di Google volti a rendere i sistemi di input diversi dalla tastiera davvero utilizzabili.

I possessori di un device Android 4.0+ sanno bene che il riconoscimento vocale, ad esempio, ha fatto davvero passi da gigante con le ultime release del software. La ricerca di nuovi strumenti di inserimento è insomma una priorità per Big G, sia nell’ambito desktop quanto in mobilità.

La novità di queste settimane è inerente a Google Handwrite, un tool che consente di scrivere a mano libera sullo schermo touch di tablet e smartphone e che riconosce la nostra grafia utilizzandola per eseguire ricerche nel web.

Handwrite è quindi erogato, attraverso il proprio browser mobile, direttamente sul sito di Google, senza bisogno di scaricare o installare app o altro software. Come potete ben immaginare il problema più grande per Handwrite è il riconoscimento dei caratteri, e questo è valido per tutte le lingue del mondo, anche per quelle occidentali.

Istruire il software ad identificare con successo una “l” piuttosto che una “I” o un “1″, oppure ancora i simboli giapponesi  “イ” e “ィ”, dall’aspetto simile ma dalla grande differenza di significato, è  uno scoglio non indifferente. Google ha per questo motivo messo a disposizione degli utenti una barra di interpretazioni alternative in modo da poter correggere a “runtime” il giusto significato del simbolo disegnato.

Ecco un esempio di interpretazione di un ideogramma giapponese

A Mountain View hanno quindi analizzato i vari errori ed i feedback della prima versione del loro software arrivando ad una soluzione elegante e “globale” ma non si sono fermati agli aspetti puramente linguistici, intervenendo anche sull’usabilità.
Poichè scrivere a mano libera sullo schermo è molto più semplice su un tablet che su uno smartphone proprio per via delle dimensioni della superficie, ora è possibile digitare una sopra l’altra le lettere delle parole. Il sistema riconoscerà la sequenza interpretando i vari simboli nel modo corretto.

Scrivere lettere una sull'altra fa assomigliare lo schermo ad un simbolo senza senso, ma il sistema interpreta correttamente la parola inserita

Soddisfatti anche gli utenti cinesi visto che ora è consentito scrivere più ideogrammi nello stesso tempo, velocizzando non di poco le operazioni di stesura delle query di ricerca.

Più ideogrammi scritti nello stesso tempo consentono una veloce digitazione del cinese

Per abilitare l’inserimento a mano libera e per ulteriori trucchi o suggerimenti potete fare riferimento all’help ufficiale. Scrittura a mano libera, riconoscimento vocale e altre tecnologie di inserimento rendono Google all’avanguardia sia dal punto di vista tecnico quanto concettuale e la faranno protagonista in un futuro sempre meno desktop-english-oriented.

Via | Google Inside Search

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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