Google I/O 2013 – Live blogging dell’evento

Di - 15 May 2013 - in
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17:43 – manca poco più di un quarto d’ora all’inizio del Google I/O 2013. Restate con noi per il live blogging dell’evento. A seguire ci sarà un hangout on air dove discuteremo delle novità presentate.

17:54 – siamo pronti con settaggio schermo 42″ per seguire l’evento. Mancano pochi minuti. Il nostro inviato sul posto, Mauro Solcia, condividerà informazioni e foto direttamente dal Moscone Center di San Francisco.

18:04 – Sundar Pichai sul palco. Parla dell’avvento dei dispositivi mobile. Si cita un orologio con dispaly…

18:07 – Si parla delle due piattaforme di Google: Android e Chrome

18:10 – I prodotti Google sono costruiti su queste due piattaforme e permettono agli sviluppatori di integrare le proprie applicazioni. Si parla di Android. Video sulle attivazioni al giorno di Android. Sono 900 milioni nel 2013. L’ambizione è quella di raggiungere tutti gli abitanti del mondo.

18:12 – Hugo Barra sul palco. Google Play ha raggiunto 48 miliardi di applicazioni installate sui dispositivi in tutto il mondo…

18:14 –  A partire dai Google Play Service, viene lanciata la Fuse Location Provider API. La posizione viene presa in modo più rapido, accurato e con minore consumo di batteria. Geofencing è una API che serve per delimitare aree geografiche sulle mappe. Activity Recognition è una API che serve per riconoscere le attività dell’utente.
Come seguito della Google Plus Sign In API, viene estesa la funzionalità su altri servizi Google che agiscono sincronizzati su diversi dispositivi contemporaneamente.

18:20 – Partendo dalla API Google Cloud Service (push messaging), vengono annunciate 3 nuove funzionalità. Connessione persistente con i server Google, Upstream Messaging per inviare dati dalle applicazioni ai server, Sincronizzazione delle notifiche tra i dispositivi.

18:22 – Una nuova API per i giochi: Google Play Game API. Sincronizzazione dei dati tra i giochi, si può iniziare a giocare sul telefono, passare al tablet e al computer senza perdere progressi e achivements.

18:24 – API per i giochi che si occupa dei giochi Massive Multiplayer Games.

18:26 – Problema tecnico… La presentazione non funziona come deve… Una piccola figuraccia…

18:30 – Android Studio, uno strumento molto potente per sviluppatori Android. Una dimostrazione della IDE viene mostrata a video. Per esempio viene mostrato come l’applicazione appare su vari schermi e dispositivi, varie lingue, tutto in tempo reale durante la programmazione.

18:33 – 5 nuove funzioni alla Google Developers Console. Optimization Tips, che analizza la app e offre suggerimenti per migliorare l’applicazione. App Translation Service, che offre traduzioni professionali direttamente nella console. Referral Tracking serve per capire al volo quali annunci pubblicitari rendono meglio nell’applicazione. Usage Metrics integra le funzionalità di Google Analytics direttamente nella console per sviluppatori. Revenue Graph mostra diversi grafici per vedere da dove arrivano i ricavi. Beta Testing e Staged Rollouts sono due nuove funzioni che aiutano gli sviluppatori a pubblicare le proprie applicazioni, in modalità beta, a gruppi ristretti di persone.

18:40 – Chris Yerga, sul palco. Miglioramenti al Google Play Store. Nuova tab per le applicazioni progettate per i tablet.

18:46 – Google Play Music All Access, un servizio unico per la musica. Unisce la collezione personale con milioni di musica sui server Google. La funzione radio permette di creare una playlist a partire da una traccia. Listen Now è una funzione che, attraverso i database Google, crea una playlist di canzoni che Google pensa che a noi possano piacere. Costa 9.99$ al mese negli Stati Uniti.

18:52 – Hugo Barra annuncia la versione stock di Android disponibile per i Samsung Galaxy 4 negli Stati Uniti.

18:56 – Sundar Pichai di nuovo sul palco. 750 milioni di utilizzatori attivi di Chrome.  Verranno progressivamente portate sulle versioni mobile di Chrome le funzionalità di Chrome versione desktop. WebGL sta arrivando sulle versioni mobile di Chrome.

19:03 – Linus Upson parla delle nuove API per Chrome. Vengono presentati i formati WebP e VP9 rispettivamente per le immagini e per i video, sono formati ad alta qualità ma che occupano molto meno spazio dei formati tradizionali.

19:13 – Racer è un esperimento che permette di dimostrare un’esperienza web evoluta cross platform. Tutti i dispositivi sono sincronizzati, sia via video che audio e mostrano un’immagine composita attraverso tutti gli schermi. Impressionante.

19:17 – Filmato che mostra i progressi nel web.

19:18 – Sundar Pichai regala un Pixel a tutti. Yippee!

19:20 – Si parla ora del settore dell’educazione. 25 milioni di utilizzatori di Google Apps in ambito scolastico.

19:23 – Chris Yarda annuncia un’iniziativa per aiutare gli istituti scolastici ad accedere ad applicazioni Android costruite specificamente a scopo educativo: Google Play for Education.

19:26 – Di nuovo Sundar Pichai sul palco. Parla dell’utilizzo dei Chromebook in ambito educativo.

19:29 – Vic Gundotra sul palco. 41 nuove funzionalità di Google Plus. Nuovo stream, nuova applicazione per gli hangout, nuova presentazione delle fotografie.
Il nuovo stream si focalizza sul design e sulla profondità delle informazioni. Lo stream assomiglia molto a quello di Google Currents. Include animazioni e card simili a quelle di Google Now e a quelle di Google Glass. Vengono introdotti gli hashtag correlati automatici da parte di Google. Funzionano attraverso l’analisi dei post. Anche le fotografie vengono analizzate.
Nuova applicazione per le conversazioni. Google Hangouts. Le conversazioni sono tutte registrate e conservate, anche attraverso diversi dispositivi. L’applicazione è disponibile a partire da oggi.

19:42 – Si parla di fotografie. 15gb di spazio gratuito per archiviare fotografie a piena risoluzione. Spazio infinito invece per la risoluzione standard. Sistema automatizzato di Google per scegliere le immagini migliori in modo automatico basato su diversi parametri tecnici e semantici. Viene applicato un algoritmo tipo machine learning che si basa su moltissime variabili anche personali. Sistema per migliorare le fotografie, in modo automatico, a livello professionale. Viene usata una tecnologia per riconoscere esattamente le facce e altri elementi. La funzione Awesome crea nuove fotografie, anche animate, a partire da fotografie presenti sul album.

19:56 – La fine della Ricerca.. come la conosciamo oggi.
Si parla della ricerca del futuro, partendo dal Knowledge Graph. Da oggi Knowledge Graph inizia a cercare di anticipare la domanda seguente dell’utente. Vengono introdotte nuove funzionalità per porre domande circa le nostre informazioni personali, direttamente attraverso Google e in modo naturale.
La ricerca vocale viene integrata a Chrome su desktop.
Non c’è interfaccia ma la voce viene riconosciuta in automatico.
Google Now viene rilasciato con nuove card: promemoria personalizzare, musica, televisione, video games, libri e trasporti pubblici.
Viene dimostrato il funzionamento di Voice Search su desktop. Impressionante: sembra proprio il computer di Star Trek.

20:16 – Brian McClendon parla delle novità di Google Maps. Si parla di API…
Frecciata alle mappe di Apple…
Preview della nuova versione di Google Maps per mobile. Nuovo design. I luoghi vengono messi maggiormente in evidenza. Viene integrata la funzionalità offerte (Google Offers) nei luoghi.
Nuove funzionalità del navigatore. Avvisi automatici sugli incidenti. Suggerimenti su percorsi migliori automatizzati durante la guida.
Versione di Google Maps dedicata ai tablet.
La nuova versione di Maps arriveranno durante l’estate.
Viene mostrato il nuovo design di Google Maps.
Si vedono filtri nella mappa che mostrano informazioni circostanziate riferite probabilmente alle cerchie dell’utente.
Funzione dinamica per mostrare meglio le strade che danno accesso a luoghi che ci interessano.
Exploratorium è una funzione che permette di esplorare luoghi di interessi sparsi sulla mappa.
Immagini 3D con texture ad alta risoluzione di luoghi. Viene mostrato l’esempio della Basilica di San Pietro a Roma.
Nuvole in tempo reale…
Terra vista dallo spazio con posizione corretta delle stelle, ecc…

20:45 – Larry Page sul palco.
Adesso parla di macchine autoguidate.
Sessione domande e risposte.

 

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Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

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