Google I/O 2013 – Wrap Up – Consumer Side

Di - 20 May 2013 - in
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Prima di iniziare mi scuso di non essere riuscito a fare una copertura giornaliera, ma l’I/O non é solo la conferenza 8-18, ma ci sono una serie di eventi serali a cui partecipare per cui é piú un 7.30-23.

Il Google I/O 2013 é finito, vediamo di tirare le somme.

Nulla di Eclatante

Ci aspettavamo tutti qualche cosa come lo scorso anno e invece nessuna super presentazione con gente che corre giú da palazzi vetrati, nessun nuova versione di Android (ma ci sono giá voci piú o meno confermate che ci dicono di aspettare giugno), nessun device che cambierá la nostra percezione del mondo (Glass).

Quindi quest’anno non é stato presentato niente?

Niente o quasi per i consumer ma da sviluppatore ho visto tantissime cose nuove e tante altre che aspettavo da tempo (soprattutto per Google Drive).

Come detto nell’articolo post Keynote, ci sono stati molti scontenti inizialmente, ma durante le sessioni di presentazione molti si sono ricreduti.

Anche riguardo al Chromebook Pixel, molti avevano storto il naso, ma gli hanno dato una chance per 3gg e si sono accorti che non é cosí acerbo come pensavano, grazie anche al Boot del Pixel dove erano presenti delle aziende che presentavano le loro Web Application (c’era anche Adobe ma non sono riuscito a passare per capire cosa presentava).

Parliamoci chiaro, gli scettici ci sono ancora, e molti hanno capito il Chromebook Pixel ma da sviluppatori hanno preferito trasformarlo in un pc *nix (*buntu, Debian e altre distribuzioni installate in parallelo a ChromeOS in pochi minuti).

Qualche cosa pero’ anche per i consumer é stata rilasciata.

Google Plus Web redesign

Nell’ottica di unificazione del design che abbiamo visto ultimamente, anche Google Plus é diventato a “card”, molto piú simile al design della versione Tablet Android, con qualche novitá interessante oltre al design, Auto Enhance.

Ho giá avuto il piacere di utilizzare l’auto enhance delle foto, che per un fotografo casual come me é una manna dal cielo, mi sembra funzionare molto bene, anche se in situazioni “critiche” di luce non sa quando fermare l’ottimizzazione e le foto risultano un po’ sgranate.

Il menú segue ora le linee di design Android per le app tablet; anche se stiamo parlando dell’interfaccia web infatto il menú é molto simile all’implementazione dei menú Android chiamata App Drawer di cui é anche stata rilasciata una versione aggiornata graficamente e “ufficiale”.

Google Music redesign e new features

Per Google Music é stato fatto un redesign sia nella parte web che nella parte client android.

Anche qui l’unificazione delle interfaccie in stile “android” si vede: le card la fanno da padrone, ogni singola card ha il suo Overflow Menu in pieno stile Android, la nuova visualizzazione rende la navigazione molto piú semplice grazie alle nuove immagini dalle dimensioni generose su Album e Artisti.

All Access

All Access permette di accedere a tutto lo store e avere la funzionalitá Radio che altro non é che il Mix istantaneo ma considera tutto lo store e non solo la musica che abbiamo aggiunto alla nostra libreria.

Per attivare All Access bisogna effettuare una sottoscrizione a 9.99$ al mese con autorinnovo alla scadenza.

Non é proprio pochino, ma quando dicono tutta la libreria a disposizione, vuol dire che possiamo selezionare qualsiasi album nel mese sottoscritto, aggiungerlo alla nostra libreria, e questo é nostro per sempre.

Se ci si sottoscrive entro il 30 Giugno, non paghiamo 9.99$ al mese, ma 7.99$ al mese; non solo il primo mese, ma sempre.

Arriviamo al tasto dolente….

Per effettuare il pagamento bisogna dichiarare di essere US Resident o di altri pochi stati, comunque tutti gli stati europei esclusi.

Io sono comunque riuscito ad attivarlo e utilizzarlo in questi giorni e per ora devo dire che mi piace molto.

Google Maps

Questo restyling di maps é ancora in preview/beta e bisogna effettuare la richiesta per poterlo abilitare, ma come giá detto nell’articolo post Keynote, rende le mappe molto piú focalizzate su quello che cerchiamo e molto piú semplici da consultare.

Google Search

Ce lo hanno presentato ma anche noi IOers non abbiamo ancora avuto la fortuna di provarlo, dovrebbe essere rilasciato in un paio di settimane, ma da allora potremo chiedere in continuo alla nostra pagina di ricerca e questa si prodigherá per darci i risultati piú interessanti anche basandosi sulle informazioni del Knowledge graph; per maggiori dettagli vi rimando all’articolo Google Search e la fine della ricerca come la conosciamo.

Queste sono solo alcune e poche delle novitá presentate all’I/O, le altre sono tutte per i developer e ne parleremo in dettaglio nei prossimi giorni.

 

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Techy, sviluppatore .Net per professione, sviluppatore Android per passione.
All Around Android Lover e Google Enthusiast

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