[Google] La sicurezza dei bambini in rete

Di - 6 December 2011 - in

Oggi spendo due parole su un argomento che riguarda sì la tecnologia, ma soprattutto il rapporto che c’è tra i bambini, i genitori e la rete. Sempre più spesso le famiglie condividono i medesimi PC, tablet o smartphone senza che l’attore “Genitori” abbia provveduto a tutelare adeguatamente l’attore “Bambini” dall’attore “Rete”. E a questo punto il pericolo davvero può essere dietro l’angolo.

Credo che l’obiettivo di ogni genitore sia quello di crescere un figlio affinchè diventi eticamente corretto, mentalmente critico ed emotivamente solido; beninteso, non voglio assolutamente ridurre il mestiere di genitore a queste tre sole “cosette”, ma la facilità con cui oggigiorno è possibile accedere a TUTTI i contenuti di rete rende il compito non solo dei genitori, ma anche di nonni e zii un pochetto più complicato di quanto si possa magari inizialmente pensare.
Sicuramente la rete – se ben utilizzata – può diventare un grande vantaggio, sia per le giovani menti, sia per le menti un po’ più mature degli adulti della famiglia, spronando le une e le altre a nuove ricerche, visioni, confronti e riflessioni.
Allo stesso modo – se utilizzata senza un particolare senso critico – puo’ diventare inutile.
Dannosa.
Ancor più : pericolosa!
Cercare di rendere la rete un posto migliore per i bimbi è uno degli obiettivi che il commissario europeo Neelie Kroes si è data, attraverso la sua coalizione “Better Internet for Kids“.
Questa coalizione chiede a un’ampia gamma di società – tutte con alti profili tecnologici – di aderire e di lavorare insieme per condividere le esperienze fatte, le soluzioni applicate e per ricercare insieme una solida forma di tutela del Bambino in Rete, senza togliergli alla possibilità di divertirsi e imparare da quel gran serbatoio di informazioni che è Internet.
Anche Google è della partita e la sua esperienza legata al servizio SafeSearch Lock, per la tutela nell’uso del motore di ricerca, così come quella legata al servizio per riportare un abuso in YouTube, diventano un bagaglio estremamente interessante per tutti quelli che collaboreranno a questa iniziativa.
In coda, la solita chicca : Google ha reso disponibile una simpatica guida sulle cose utili-da-sapere in Inglese e l’equivalente in tedesco.

Leave a Reply

Laura Germana Vailati Articolo scritto da

Nata e cresciuta a Milano, dal cui caos si separa sempre con difficoltà, lavora per una multinazionale americana (no, non Google!). Condivide il suo tempo libero con una mamma, un compagno, due felini, tanti libri (piú di 3000 volumi. Di carta), tanta musica (piú di 2000 vinili), parecchi film e qualche buon amico di vecchissima data. A 16 anni le dissero che l'informatica non era la sua strada. All'epoca ci credette. E fece malissimo!

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: