Google Maps API v2 offre mappe 3D, una nuova visuale ed altro

Di - 11 December 2012 - in

Con il lancio di Google Play services v2.0 Google coglie l’occasione per lavorare su un aggiornamento di Google Maps API, portandola alla versione 2 ed introducendo numerose features molto richieste dagli sviluppatori che già usano o che vogliono iniziare ad utilizzare le mappe del gigante di internet nelle loro applicazioni. La nuova interfaccia propone mappe 2D e 3D basate su vettori, che promettono caricamenti veloci e semplicità nell’interazione grazie a gestures che permetteranno di modificarne la visualizzazione con facilità. Tra le novità introdotte, sono tre quelle che il team di Big G ha presentato come più rilevanti e che permetteranno di migliorare l’implementazione e l’utilizzo delle mappe da parte di terzi.

Grazie al passaggio alla seconda versione dell’interfaccia sarà finalmente possibile mostrare una mappa in una sezione dedicata dello schermo invece di dover utilizzare un’attività esclusivamente a quello scopo. Questo permette un design dell’interfaccia utente più flessibile e dinamico, in special modo per device con uno schermo in grado di accomodare un gran numero di informazioni quali i tablet o, in maniera leggermente minore, i cosiddetti “phablet”. Com’è evidente dalla porzione di codice seguente, inoltre, basterà utilizzare la classe MapFragment, estensione della già esistente classe Fragment di Android, rendendo l’implementazione estremamente semplice:

<fragment
android:id=”@+id/map”
android:layout_width=”match_parent”
android:layout_height=”match_parent”
class=”com.google.android.gms.maps.MapFragment” />

Sempre a livello di codice, i marker e le finestre di informazione sono state rese di più semplice utilizzo, richiedendo ora solo poche istruzioni per essere inserite nella mappa.

L’ultima novità riguarda la possibilità di utilizzare la visuale al coperto, permettendo agli sviluppatori di estendere le mappe delle loro applicazioni mobile anche all’interno degli edifici, esplorandone gli schemi piano per piano.

Iniziare ad utilizzare la nuova versione di Google Maps API è semplice: una volta installati i tool necessari (Android SDK e Google Play services SDK) basterà ottenere la chiave gratuita necessaria per l’accesso all’interfaccia da parte dell’applicazione. Per informazioni su come ottenere ed utilizzare tale chiave vi rimandiamo alla  documentazione, in particolare alla sezione Getting Started.

Via | Android Developers Blog, Google Lat Long

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Daniel Monza Articolo scritto da

Da sempre appassionato di tecnologia è passato dal mondo videoludico ad un interesse generale per l'informatica, eventualmente abbracciando Slackware, Android ed i servizi online di Google. Gli piace ascoltare musica e leggere libri e fumetti, con una predilizione per racconti dell'orrore e del mistero. Si improvvisa scrittore e disegnatore per divertimento personale.

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