Google offre linee di credito alle aziende per investire in AdWords

Di - 10 October 2012 - in

Google è un’azienda dalle mille risorse, sempre impegnata su più fronti e ormai ben oltre la semplice ricerca online. L’azienda di Sergey Brin e Larry Page investe in molti altri campi e può benissimo essere classificata come un’azienda dedita soprattutto alla ricerca e sviluppo in centinaia di settori diversi. Soprattutto negli USA, Google investe nella diffusione delle energie pulite, nell’offerta di Wi-Fi gratuito, pubblico e ad alta velocità, nello sviluppo di auto con pilota automatico e investe milioni di dollari nella creazione di tecnologie che puntano ad integrarsi sempre più con la quotidianità dell’utilizzatore.

Uno dei campi in cui Google è particolarmente attiva è certamente quello della pubblicità online. Ormai quasi non ce ne accorgiamo per quanto siamo assuefatti alla presenza dei banner di Google AdSense nelle pagine Web. Si tratta di un mercato che genera milioni di dollari quotidianamente, sia in ingresso per Google da parte degli inserzionisti sia in uscita verso i publishers dei banner AdSense, tanto che quello della pubblicità può essere definito come uno dei core businesses dell’azienda di Mountain View.

Tuttavia il tesoriere di Google, Brent Callinicos, ha dichiarato al Financial Times che gli operatori commerciali non stanno investendo in modo sufficiente per l’acquisto di campagne AdWords. Questo è dovuto a più concause contingenti – la crisi economica, principalmente – e un’indagine ha rivelato che le aziende chiedono prestiti per finanziare le proprie campagne promozionali.

Molto presto, pertanto, Google avvierà un progetto pilota destinato (almeno inizialmente) agli Stati Uniti: il colosso tecnologico erogherà a piccole e medie imprese delle carte di credito per poter investire nelle campagne pubblicitarie di AdWords, offrendo un tasso d’interesse concorrenziale fissato all’8,99%. I dettagli non sono ancora noti ma è certo che questo progetto non porterà alla nascita di un centro di servizi finanziari marchiato Google: si tratterà, quindi, solo di una forma di incentivo all’investimento nelle campagne AdWords in favore degli operatori commerciali piccoli e medi.

Google non entrerà nel settore bancario – come erroneamente riportato da altre fonti – né entrerà in concorrenza diretta con le finanziarie – il cui scopo è soprattutto quello di finanziare il credito al consumo; molto più settorialmente, invece, Google non farà altro che aiutare gli operatori commerciali ad emergere favorendo loro l’accesso ai suoi servizi di comunicazione commerciale a pagamento, permettendo di pagare comodamente e senza far ricorso ad agenti esterni ma, al contrario, trattando direttamente con Google e sfruttando un canale finanziario nettamente più economico.

Pertanto, niente sportelli bancari di Google in giro per il mondo. Almeno, non per ora.

Via | The Atlantic Wire

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Matteo Luigi Riso Articolo scritto da

Avvocato, programmatore, geek tutto in uno. Una passione smodata per la tecnologia e l’informatica, avido utilizzatore di Google e Android. La sua missione è divulgare e far comprendere la tecnologia e gli aspetti ad essa connessi.

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