Google per i Webmaster: progettare siti multilingua

Di - 19 November 2012 - in
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Proseguiamo con gli approfondimenti delle funzioni che Google mette a disposizione dei Webmaster: oggi voglio esaminare l’argomento dei siti multilingua, facendo una carrellata il più possibile completa delle linee guida irrinunciabili per chi voglia pubblicare un sito per un target internazionale.

Come riconosce Google la lingua di un sito?

La prima nozione importante da tenere presente riguarda la tecnica di riconoscimento della lingua: Google infatti si basa esclusivamente sul contenuto della pagina per identificare quale lingua è usata. Per Google non sono pertanto rilevanti le informazioni inserite nei metatag tramite l’istruzione http-equiv=”content-language”, ne’ hanno peso eventuali componenti dell’URL come domini di terzo livello o sottocartelle (come ad esempio “it.sito.com” o “www.sito.com/it/”).

Cosa accade per pagine con contenuto di lingue differenti

Qualora all’interno di una pagina ci sia del contenuto scritto in lingue differenti, il riconoscimento potrebbe diventare difficoltoso. Google è abbastanza efficace nel riconoscere la lingua se c’è una porzione di testo dominante in una lingua specifica (come nel caso di un lungo testo in inglese, in una pagina in cui il menu di navigazione è in italiano), ma potrebbero sorgere problemi per pagine che presentano lo stesso testo in due lingue differenti.

Aiutare Google a trovare il contenuto in lingua

In generale sono validi tutti quei suggerimenti generali legati all’accessibilità del sito da parte dello spider:

  • la versione alternativa deve essere raggiungibile con un clic (ad esempio, tramite il link di un menu specifico nella testata del sito)
  • le pagine devono avere un URL differente e non modificare i contenuti tramite cookie di sessione
  • vanno evitate redirezioni automatiche sulla base della lingua utilizzata dal browser dell’utente

In più, è raccomandato utilizzare l’istruzione link hreflang all’interno del codice sorgente HTML. Ad esempio sulla pagina www.sito.com/it/ è possibile indicare la corrispondente versione francese in questo modo, all’interno del tag <head>:

<link rel=”alternate” hreflang=”fr_FR” href=”http://www.sito.com/fr/”>

Rendere visibile il proprio contenuto sui risultati di ricerca

Google tende sempre a privilegiare il contenuto locale dove ritenuto opportuno, pertanto se un sito si propone di operare in uno specifico mercato regionale, ci sono alcuni dettagli importanti da tenere presente.

Top Level Domain nazionali

Le estensioni di dominio legate ad un territorio nazionale sono un segnale molto forte di appartenenza geografica. In linea generale pertanto, sulla ricerca di Google in italiano, tenderanno ad essere avvantaggiati i siti che fanno uso di estensione .it. Allo stesso modo nella ricerca in francese verranno privilegiati siti con l’estensione .fr.

Unica eccezione: alcune particolari estensioni di dominio regionale sono trattate come generiche, per il tipo di diffuso utilizzo cosmetico che hanno (ad esempio, le estensioni di dominio di Tuvalu, “.tv”). Una lista non esaustiva di questo tipo di domini è disponibile all’interno della Guida degli Strumenti per Webmaster.

Indicazione geografica tramite il Centro per Webmaster

E’ possibile indicare a Google la destinazione geografica dei propri contenuti, selezionando l’apposita opzione all’interno delle Impostazioni del Centro per Webmaster (vedi immagine).

Posizione del server

Google considera la posizione del server, individuata tramite l’indirizzo IP, come un segnale di qualità per gli utenti locali, pertanto tende a privilegiare i siti ospitati fisicamente nella regione corrispondente alla lingua di ricerca.

Altri segnali

Naturalmente Google non si ferma qua: sono considerati buoni segnali di destinazione geografica informazioni come indirizzi locali o numeri di telefono contenuti sulle pagine, riferimenti a valuta, link provenienti da altri siti di cui è già stata accertata la natura locale, o addirittura i dati di Google Places, se presenti.

 

Via | Guida di Strumenti per i Webmaster

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Martino Mosna Articolo scritto da

Specialista di Search Marketing e Web Anaytics, lavora nel campo dal 2006, attualmente come consulente freelance. Appassionato di astronomia e giochi di ruolo, il suo motto è “Non si smette di giocare perché si invecchia, si invecchia perché si smette di giocare”.

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