[Google Plus] Annunciato il progetto Google Versus

Di - 3 March 2012 - in
Le anime di Internet sono molteplici ed ogni esperto ha saputo individuare diversi “fini” di questo potente mezzo. C’è chi ha visto un potenziamento della collaborazione, chi della condivisione, chi lo percepisce come il miglior strumento per la condivisione di foto ritraenti gattini e criceti.
Uno degli elementi più pervasivi di internet, onnipresente in qualsiasi community, contesto e ambiente è però la discussione. Sia essa costruttiva, o distruttiva, è una costante di qualunque attività sulla rete: non potete presentarvi al popolo di Internet senza ricevere critiche, senza essere coinvolti in accese discussioni e senza vedere le vostre opinioni attaccate da ogni lato.

Esistono infinite comunità espressamente orientate alla semplice discussione su qualsiasi tipo di tematica, settoriale o meno, e alcune di queste sono dedicate alla discussione in quanto tale, come forma di crescita personale e d’arte. Una di queste è IntelligenceSquared, la quale è entrata in partnership con Google per la realizzazione del progetto Google Versus, ovvero un modo per ricreare le meccaniche di un dibattito “dal vivo” su internet.

I forum, con la loro comunicazione asincrona, i tempi di interazione dilatati e numerose altre limitazioni tecniche, hanno distorto pesantemente le meccaniche della dialettica mentre chat audio e video non hanno mai potuto superare i vincoli dettati dalle tecnologie per diventare uno strumento adatto alla ricreazione di un ambiente salubre per la nascita di dibattiti.

Google ha quindi deciso di cercare una via in questo delicato contesto con il suo progetto che prevederà di sfruttare Hangout e Youtube per ricreare le dinamiche di un vero dibattito pubblico, con una serie di contendenti, un pubblico in grado di esprimere opinioni, votare in tempo reale e sopratutto abilitato a porre domande agli oratori.

Questo sistema verrà mostrato al pubblico il 13 Marzo  in un evento organizzato in collaborazione con la sopracitata IntelligenceSquared, specializzata nell’organizzazione di dibattiti di questo tipo. Il tema è molto caldo: la guerra alla droga, un argomento spinoso sopratutto in America, dove ormai una considerevole fetta della popolazione è a favore della liberalizzazione ed una fetta ancora più ampia ritiene i metodi tradizionali di contrasto alle droghe come dispendiose ed inefficaci.

Pare quindi che per ora questo strumento sarà asimmetrico e gerarchico, con oratori e moderatori scelti ed un pubblico. Non è ancora chiaro se in un futuro sarà possibile organizzare liberamente dibattiti totalmente virtuali ma con le stesse caratteristiche di questo primo evento.

Anche se rimanesse un tool dipendente dalla gestione di Google, risulterebbe comunque molto interessante per i numerosi risvolti che può avere sulla concezione dei media, sull’informazione e sopratutto sul supporto all’e-democracy e ai processi deliberativi in tempo reale.

In un ipotetico futuro, in un regime di democrazia diretta totale o parziale, è lecito pensare che ogni famiglia, all’ora di cena, si connetta ad internet, segua un dibattito tra politici, tecnici o altri individui e entro la fine della serata, tutti i cittadini abbiano espresso il loro parere con valore di voto. Ora come ora ci sono ancora limitazioni tecniche enormi per arrivare ad un risultato simile, senza contare il trascurabile aspetto giurisdizionale, politico e sociale, ma guardando quello che Google Versus promette di essere, sembra di vedere un possibile progenitore di queste tecnologie che forse un giorno diventeranno la nostra quotidianità.

Via | Fastcompany

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Simone Robutti Articolo scritto da

Laureato in Informatica, specializzato in sviluppo web e comunità virtuali, hardcore gamer, flamer per passione.

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