Google pubblica l’archivio storico de La Civiltà Cattolica

Di - 15 April 2013 - in
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La Civiltà Cattolica è una delle piú antiche riviste italiane, essendo pubblicata regolarmente dal 1850. Nata a Napoli per iniziativa di alcuni padri della Compagnia di Gesú, e spostatasi in seguito a Roma, è da piú di un secolo e mezzo la voce di quest’ordine religioso cattolico molto particolare, per vocazione vicinissimo al ministero del Papa. Unica tra le riviste cattoliche, viene vagliata in ogni sua uscita dalla Segreteria di Stato vaticana.

Da sempre, è una rivista di alta divulgazione, trattando argomenti di ogni genere con uno stile decisamente elevato e una cura particolare. Si trova quindi ad essere un documento molto prezioso sull’opinione della Chiesa Cattolica in un periodo storico molto lungo e piuttosto travagliato.

La storia della rivista è anche decisamente interessante per analizzare la storia d’Italia, essendo nata nel pieno dei movimenti per l’unità nazionale, e avendone seguito il percorso tanto politico quanto culturale. La Civiltà Cattolica, infatti, ha rivestito in questo senso un ruolo di primo piano, arrivando anche a far nascere riviste con il solo fine di contrapporsi alle sue opinioni, come Il Cimento, a Torino. Ha anche seguito l’ascesa del fascismo e le due guerre mondiali, con opinioni ancora molto dibattute e controverse, per trovarsi poi nel dopoguerra a seguire la ripresa della nazione e il Concilio Vaticano Secondo. Ha seguito puntualmente e con interesse gli eventi e la rapidissima evoluzione, soprattutto in campo delle comunicazioni, avvenuta negli ultimi decenni, ed è al momento un’attentissima osservatrice delle nuove tecnologie di comunicazione, inserendosi con grande competenza nel dibattito sociologico che le riguarda.

Non sorprende dunque, visti questi ultimi punti e vista l’attuale direzione da parte di padre +Antonio Spadaro, che assieme al del restyling della rivista e al lancio delle app per Android e iOS, che permettono la consultazione agli abbonati, sia stato dato anche il permesso a Google di pubblicare e indicizzare su Google Books tutto l’archivio della rivista, dalle origini al 2007.

Google già pubblicava molto del materiale ormai di pubblico dominio a causa della scadenza dei diritti, ma non poteva ovviamente arrivare a tempi così recenti.

L’accesso a tutti i numeri fino al 2007 diventa quindi pubblico e completamente gratuito, tanto dal sito web di Google Books, quanto via applicazione mobile. Un grande e interessantissimo archivio, in gran parte già online a causa delle scansioni che Google aveva effettuato nelle biblioteche di diverse università americane, che faciliterà di molto la consultazione da parte di storici interessati, studenti e ricercatori, oltre a preservare una collezione di grande interesse.

L’infrastruttura di Google mostra ancora una volta le sue potenzialità in questo senso, nella speranza che sempre piú archivi storici si trovino a rendere cosí facilmente accessibili le proprie risorse.

Via | Google Europe Blog

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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