[Google] Pubblicità e sicurezza in Google

Di - 17 March 2012 - in
Le ads possono rivelarsi un sistema molto utile per trovare ciò che cerchiamo online, pur senza conoscerne l’esatta ubicazione nel Web, a patto che il sistema pubblicitario sia sicuro. Google da questo punto di vista ci offre una sicurezza non indifferente, anche in un campo che è generalmente minato.

Per assicurare all’utente un servizio sicuro, Google segue alcuni principi nella selezione delle ads da mostrare. In particolare, Google non accetta messaggi pubblicitari che danneggiano l’utente, a partire dalla sponsorizzazione di prodotti illegali come armi e sigarette di contrabbando, prodotti che promettono una drastica riduzione di peso e anche quelli che assicurano guadagni facili.

Questo obiettivo è raggiunto mediante tecnologie avanzate ed hardware in grado di supportarle. Il sistema è coronato da scansioni atte a scoprire siti che portano al download di virus e malware. I casi più dubbiosi sono invece lasciati, dopo una prima azione automatica, al lavoro di specialisti addetti all’analisi dettagliata dei siti.

Google ha recentemente aggiunto alcuni accorgimenti che migliorano il sistema appena spiegato:

  • Tutti possono segnalare ads contraffatti e Google ha incrementato il monitoriaggio delle parole chiave e forza la rimozione degli annunci ancor prima che questi appaiano agli utenti
  • Il “risk model”, che stabilisce se un messaggio pubblicitario viola le politiche di Google sulla sicurezza, è stato rinnovato ed è ora più preciso
  • Sono stati migliorati i sistemi interni necessari alla verifica manuale delle ads. Gli specialisti possono così lavorare più rapidamente
  • La verifica riguardante le ads segnalate dagli utenti dura ora 24 ore
Il metodo adottato da Google per aumentare la sicurezza è efficace: dal 2010 al 2011 si è vista una riduzione del 50% degli annunci pubblicitari dannosi.
Per chiudere vi lasciamo con un video che mostra più nel dettaglio come agiscono i sistemi di sicurezza di Google. Buona visione!
Via | Google

Leave a Reply

Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: