Google Sets, lunga vita in Google Sheets

Di - 12 November 2012 - in

Quando Larry Page è tornato alla dirigenza dell’azienda che lui stesso e Sergey Brin avevano fondato, molti hanno criticato la politica di razionalizzazione dei numerosi progetti aperti e marchiati Google: Mountain view ha “chiuso” o “deprecato” alcuni servizi per capire dove era giusto puntare ed investire. In questo contesto, anche lo sviluppo di Google Sets è terminato nel 2011.

Ma che cosa era Sets e come potevamo utilizzarlo?

Google Sets era uno strumento che, appunto dal nome, consentiva di generare liste (set) di oggetti simili a partire da un piccolo input.

Sets era molto comodo per poter creare in modo veloce liste di case automobilistiche, razze di cani, canzoni degli U2, scrittori francesi e tanto, tanto altro. La stesura di questi elenchi non è sicuramente un’operazione impossibile da svolgere a mano ma può richiedere diverso tempo.

Sets è andato perduto?

La buona notizia è che, come spesso accade all’interno della piattaforma Google, questa tecnologia è ancora presente ed attiva in Google Sheets, cioè i fogli elettronici  che possiamo creare nel nostro Drive.

Esempio pratico. Scegliete un paio di celle qualsiasi all’interno di un google sheet e digitate il nome di due case automobilistiche.

 

Selezionate quindi le due celle e trascinatele premendo contemporaneamente il tasto CTRL (Opzione su Mac). Lo spazio antistante prima vuoto sarà riempito in modo automatico con i nomi di altri costruttori.

Potete anche provare con liste di colori(green, red..), attori e personaggi televisivi (Harrison Ford, Sean Connery), film (A new hope, the empire strikes back), titoli di canzoni…

Come già si è constatato in altre occasioni, Google non getta mai via la tecnologia ed il tempo speso nell’allestimento dei suoi progetti bensì fa confluire linee di sviluppo indipendenti all’interno dei propri prodotti di maggior successo, esattamente come è accaduto a Sets ora integrato in Google Drive.

Via | Google Operating System

 

Leave a Reply

Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: