Google Slides anche offline

Di - 29 January 2013 - in

Google Apps è una suite potente e versatile, in grado di sostituire senza problemi soluzioni on-premise per la posta elettronica, i contatti ed i calendari, i tre elementi fondamentali per ognuno di noi. Google Drive è un prodotto che invece assolve al ruolo di backup cloud e soluzione documentale, imponendosi sempre di più come unico strumento di editor.

Il tallone di Achille di Apps è, per certi versi, la sua dipendenza da una connessione web. Potremmo andare avanti per ore a discutere di come questa limitazione sia solo psicologica e non tanto tecnica poiché di fatto ormai il nostro lavoro di tutti i giorni dipenda da una linea Internet (avere i contenuti offline non è molto utile), ma non è questo il contesto giusto.

Quello su cui mi voglio concentrare è invece la vera novità del momento, cioè la possibilità di visualizzare e modificare anche le presentazioni “Slides” realizzate in formato nativo Google.

Cosa significa formato “nativo” e come utilizzare questa importante funzione?

All’interno di Drive è possibile caricare qualunque tipo di file e documenti in formato non Google, come ad esempio immagini jpg, file di altri applicativi, archivi etc etc. Tutte queste risorse occupano uno spazio nel disco fisso cloud del proprietario e possono essere condivise con tutta la potenza e granularità che Apps permette.

Disporre offline di questi documenti è veramente molto semplice perché, installando il client Google Drive nativo e disponibile per piattaforme Windows e Mac, sarà sempre presente sul nostro disco rigido la loro versione più recente: chi ha già familiarità con il servizio Dropbox non avrà alcun problema ad utilizzare anche questo strumento.

Accendendo a Drive è anche possibile creare documenti all’interno della piattaforma Apps. Poiché non c’è limite al numero e alle dimensioni di tali fogli di lavoro, presentazioni o fogli di testo, non sarebbe possibile sincronizzarli localmente mediante il client di cui vi ho parlato prima.
Per ovviare a questo problema Google ha allestito un’altra strategia: Chrome e Chrome OS.

Chrome è un browser che offre prestazioni avanzate e che permette di aumentare le funzionalità di Drive consentendo di visualizzare Docs, Sheets e ora anche Slides offline e, per quanto riguarda Docs e Slides, anche di creare e commentarne di nuove senza la presenza di una connessione Internet.

Al ripristino della connettività le modifiche effettuate saranno automaticamente sincronizzate con il proprio account.
Usufruire di questi nuovi e potenti strumenti è molto semplice e veloce, riporto comunque una guida ufficiale con tutte le istruzioni necessarie.

L'attivazione, in Drive, della sincronizzazione Offline

Chrome e Chrome OS possono davvero fare la differenza nell’utilizzo degli strumenti Google Apps e in particolare in Drive e Gmail e, anche se il supporto alla mancanza di connettività non è ancora arrivato, nel mondo desktop, al 100%, sappiamo che questa è una delle tante strade che Google sta portando avanti con l’obiettivo di erogare servizi sempre più completi e performanti.

Via | Official Google Enterprise Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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