[Google] Tour della sede di Google a Londra

Di - 3 January 2012 - in

Le sedi di Google sparse nel mondo sono per molti versi oggetto di leggenda. Spesso si parla della cura che Google pone nel creare ambienti che stimolino la creatività e, perché no, l’affezione dei propri dipendenti nei confronti dell’azienda.
Oggi vogliamo parlarvi della sede di Google a Londra.

Prendiamo spunto dall’articolo del sito web Pocket-lint che ha avuto modo di visitare gli uffici, insieme ad altri giornalisti, in occasione dell’apertura del nuovo quarto piano della sede.
Nelson Mattos, VP Google per l’Europa e ciecierone del Tour, ha affermato che scopo dell’edifico è “creare eccitamento che fa del bene” a chi ci lavora.
L’articolo del blog, a cui rimandiamo, è molto ben fatto e decrive il tour in modo dettagliato.
Quello che volevamo sottilineare noi è come la sede londinese, al contrario ad esempio della sede italiana che abbiamo avuto modo di vedere, sia estremamente orientata allo scopo di cui parlava Mattos.
Dal resoconto del tour si capisce che l’attenzione ad ogni singolo dettaglio è perfetta allo scopo di ispirare i lavoratori.
La cosa che mi ha colpito di più, personalmente, sono le fotografie che ritraggono ambienti. L’arredamento è molto moderno e l’effetto è quello di lavorare in una nave spaziale di un film di fantascienza. A me per esempio alcune fotografie ricordano vagamente gli ambienti delle navi spaziali di Star Wars, soprattutto gli incrociatori imperiali.

Le varie stanze hanno nomi che derivano da famosi computer o linguaggi di programmazione. La sala cinema, ad esempio, si chiama Colossus, mentre altre stanze hanno nomi come Basic, Haskel II, Cobol, e Dart.
Come poi è risaputo anche per le altre sedi importanti di Google, anche la sede di Londra è dotata di elementi come la caffetteria dove i dipendenti possono gustare una grande varietà di cibi liberamente e a qualsiasi ora, una piscina, un coffee lab con 19 tipi di qualità di caffè diverse, un sushi bar, una sala gioco e così via.

Sicuramente le strutture a disposizione sono solo uno degli elementi della cura che Google ha, con un fine ben preciso, per i propri dipendenti.
Questo aspetto è forse il più eclatante e che suscita più interesse e fantasie all’esterno. Quello che ci piacerebbe sapere è quali sono gli altri elementi che compongono questo mix. Chissà che qualche volta non ci scappi un’intervista con qualche Googler che lavora o ha lavorato magari a Mountain View come Claudio Cherubino, di cui abbiamo già avuto modo di parlarvi in occasione dell’ultimo incontro del Gtug Catania.
Per il momento vi lasciamo ad ammirare alcune fotografie della sede di Londra (tutte le immagini sono di Pocket-lint e ne potete vedere altre nell’articolo originale).

Via | Pocket-lint

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Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

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