Google Vault, retention in (quasi) tutte le lingue del mondo

Di - 9 July 2012 - in

Il team responsabile della suite Google Apps ha sempre dichiarato apertamente che quando un messaggio di posta viene eliminato, non è più recuperabile, nè dall’amministratore del sistema nè tanto meno dal supporto tecnico. Questa informazione, che spesso coglie impreparati molti tecnici ed esperti IT, è giustificabile con il fatto che non sarebbe possibile garantire l’integrità logica dei dati (e la loro sicurezza) in un sistema globale e distribuito come quello gestito dall’azienda di Mountain View.

Utilizzando Gmail capita infatti che i messaggi eliminati dal cestino manualmente o dopo 30 giorni non siano, come in altre piattaforme marcati come “deleted“, (meccanismo che consentirebbe il loro recupero), ma non è neppure possibile pensare che la loro cancellazione sia istantanea su tutti i mail server di Google: i dati vengono persi all’istante perché logicamente non più recuperabili; questo accade molto prima che le utility di purge in opera sui sistemi eliminino fisicamente i singoli byte dagli hard disk di Google.

Per motivi di backup, sicurezza o tutela è necessario, soprattutto per imprese ed organizzazioni, archiviare tutto il traffico mail dei propri utenti in ingresso ed in uscita. Cancellazioni accidentali o dolose (specie in ambito business) potrebbero far scaturire problemi anche in sede legale.

L’archiviazione illimitata (dal punto di vista dello spazio) e la retention dei messaggi per 1 o 10 anni era già un servizio supplementare della suite Google erogato tramite Postini. Questa funzionalità era acquistabile separatamente ed indipendentemente dalle caselle Apps proprio perché Postini è una piattaforma stand alone che si allestiva prima dei mail server (ed infatti richiede, per essere inserita nel flusso, adeguati record MX).

Google sta a poco a poco cambiando rotta con l’obiettivo finale di integrare questa capacità software all’interno della sua suite di messaggistica, mantenendo Postini per i precedenti clienti.

Per questo motivo ha lanciato ufficialmente Google Vault lo scorso Marzo, un servizio che, per tutto il 2012, sarà attivabile solo per i nuovi domini che adotteranno Apps.
Vault introduce, migliora e semplifica le possibilità offerte dal vecchio sistema (Postini è parecchio complicato da amministrare). Come ulteriore plus introduce l’archiviazione anche dei messaggi scambiati tramite chat, non solo quelli spediti per posta elettronica.

La dashboard di Postini

La dashboard di Postini

Da circa una settimana Google Vault è diventato globale: è disponibile per più di 50 lingue (supportando charset a “doppio byte” per arabo, giapponese e cinese) ed espone un’interfaccia di configurazione utente in ben 28 idiomi differenti.

Vault affiancherà gli account Google Apps For Business e For Educational al fine di permettere l’archiviazione, il backup e la ricerca delle comunicazioni di posta in maniera più semplice ed efficiente.

Via | Google Official Enterprise Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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