Google vince la causa intentata da Oracle

Di - 25 May 2012 - in

La lunga battaglia legale di Oracle contro Google giunge al termine, con un verdetto unanime della giuria nel quale si ritiene che Google non abbia infranto alcuno dei brevetti relativi all’utilizzo di Java in Android, motivo della lite. Il processo è andato avanti per molte settimane presso la Corte federale di S. Francisco e sarebbe dovuto proseguire in tre diversi step riguardanti copyright, brevetti e risarcimento. La giuria si è pronunciata a favore della parte richiedente solo in un verdetto parziale sul copyright a proposito di alcune linee di codice copiate, rimettendo al Giudice William Alsup la determinazione dei danni della fase-copyright, ma non ci sarà la terza fase e il processo si considera concluso.

In totale Oracle si “porta a casa” una cifra relativamente piccola, rispetto alla richiesta iniziale di ben 2,5 miliardi di dollari.
Sembra probabile che Oracle vorrà ricorrere in appello ma è evidente che il verdetto è una grande vittoria per Mountain View, dopo i numerosi attacchi legali subiti, quest’ultimo di particolare tenacia. Il portavoce di Google Jim Prosser ha dichiarato “Il verdetto della giuria di oggi che stabilisce che Android non viola i brevetti di Oracle è una vittoria non solo per Google ma l’intero ecosistema di Android.”
Dichiarazione a cui controbatte Oracle tramite la sua rappresentante Deborah Hellinger: “Oracle ha presentato prove evidenti al processo del fatto che Google sapeva che avrebbe causato frammentazione e danneggiato Java. Abbiamo intenzione di difendere e sostenere il principio di portabilità di Java write once run anywhere assicurandone la protezione per i nove milioni di sviluppatori Java e la comunità che dipende dalla sua compatibilità.”

In sintesi Oracle aveva riposto le sue speranze nel convincere la giuria che Google fosse un malfattore che danneggiava Java e la sua comunità di proposito copiandone a man bassa codice, brevetti e API per favorire Android, pensando erroneamente che una giuria sarebbe stata più propensa di un solo giudice ad assegnare un grosso risarcimento.

Secondo Readwriteweb il processo è stato una grande soap opera con due giganti impegnati a battersi per il futuro di tecnologie come Java e Android. Oracle è stato sconfitto mentre Google può ritenere che il suo investimento in Android sia al sicuro, almeno per il momento.

Qualcuno forse aveva previsto come sarebbe andata a finire: il giorno prima del verdetto Linus Torvalds aveva scritto sul proprio profilo Google Plus:

Via | Ars Technica

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Roberta Ranzani Articolo scritto da

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