Hawaii, che spettacolo!

Di - 22 June 2012 - in

Caldo. Davvero un caldo di difficile sopportazione, qui nella grande Milano, al nord.

Caldo. Davvero un caldo che noi tutti sopporteremmo senza problemi se fossimo laggiù, alle isole Hawaii, dove la macchinina di Street View è stata lasciata libera di scorazzare e di mappare le isole che compongono questo arcipelago da sogno.

Diciamo che un viaggio alle Hawaii sarebbe interessante per molti di noi, che nella vecchia Europa ci dilettiamo tra l’arcipelago greco e le altre isole mediterranee, tutte bellissime e affascinanti, ma che – in fondo – un pensiero a quelle isole-gioiello sparse per l’Oceano Pacifico lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo.

Essendo un arcipelago, la bella macchinina di Google ha dovuto fare un tour completo, dalla BIG ISLAND, dove una colata vulcanica le ha impedito di proseguire all’interno del Parco Nazionale  e dove è salita su su, fin oltre le nuvole, in alto, sulla cima del Mauna Kea

per poi spostarsi nelle altre isole, come MOLOKAI, che non conosce cosa sia un semaforo, KAUAI e il canyon Waimea, che colpì la fervida mente di Mark Twain.

e ancora LANAI e la baia Hulopoe con i suoi delfini, MAUI con i campi da Golf e la danza hawaiana tipica di nome Hula, e infine OAHU e la capitale Honolulu, la spiaggia dei surfisti Waikiki, il ranch Kualoa (dove hanno girato Lost e Jurassic Park).

L’isola di OAHU è anche stata il teatro di scena per le avventure di Magnum P.I. e – più recentemente – di Hawaii Five-O, per cui è stata riutilizzata la medesima location e gli stessi materiali di scena della vecchia serie degli anni ottanta con Tom Selleck.

Insomma, viste queste fotografie, queste riprese, questi posti, se per caso ci fosse carenza di autisti per le Google Car, mi offro volontaria per la eventuale mappatura di Malè (Maldive) !

VIA | Google LatLong

Leave a Reply

Laura Germana Vailati Articolo scritto da

Nata e cresciuta a Milano, dal cui caos si separa sempre con difficoltà, lavora per una multinazionale americana (no, non Google!). Condivide il suo tempo libero con una mamma, un compagno, due felini, tanti libri (piú di 3000 volumi. Di carta), tanta musica (piú di 2000 vinili), parecchi film e qualche buon amico di vecchissima data. A 16 anni le dissero che l'informatica non era la sua strada. All'epoca ci credette. E fece malissimo!

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: