I documenti pubblici in cloud diventano ricercabili

Di - 23 July 2012 - in

Se finora Google non permetteva di ricercare file direttamente all’interno del suo servizio di cloud storage, Drive, adesso tale operazione diventa possibile tramite l’utilizzo della funzione Search del motore di ricerca, la più familiare ed intuitiva per la maggior parte degli utenti.

I file rintracciabili restano ovviamente quelli contrassegnati dall’autore come “pubblici” (Google ricorda, infatti, che di default ogni file caricato in Drive viene salvato in modalità privata, che dovrà essere modificata direttamente dal proprietario del documento), a condizione che venga reso disponibile un link associato ad esso.

Qui di seguito, alcune stringhe utili per l’individuazione di tali file (è possibile aggiungere alune parole chiave alle stringhe).

– [site:docs.google.com/document/d]: ricerca di documenti di testo;

– [site:docs.google.com/presentation/d]: ricerca di files di presentazione;

– [site:docs.google.com/drawings/d]: ricerca di files grafici;

– [site:docs.google.com/file/d]: ricerca di files generici – immagini, video, PDF e Microsoft Office Documents, con la possibilità di allargare la ricerca ai risultati omessi per similarità di titolo;

– [site:docs.google.com/folder/d]: ricerca di cartelle;

– [site:docs.google.com/open]: ricerca di altri tipi di file (link di reindirizzamento ad altri URL);

Va, però, segnalato che i fogli di calcolo, seppur pubblici, non possono essere indicizzati dal motore di ricerca.

VIA | Google Operating System

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Bruno Torrini Articolo scritto da

Torinese di 21 anni, non è nè un informatico nè un tecnico, ma un semplice curioso che ama il mondo Google e sostiene moralmente Android con tutte le sue forze. Chimico fallito, dilettante astrofilo, progster sfegatato, fumettofilo e amante dell'estetica in arte e architettura.

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