I Google Glass sfilano in passerella

Di - 17 September 2012 - in
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Sergey Brin non smette di stupirci quando si parla di Google Glass. Che si tratti di mostrarli in un lancio da un aereo per atterrare sul tetto di un palazzo dove si tiene un importante keynote, o di farli sfilare tra le passerelle di New York, il co-fondatore di Google ci tiene a fare le cose con stile.

Google Glass in passerella

E allora ecco apparire i magnifici “occhiali” al Fashion Week di New York, tra centinaia di persone in attesa di veder sfilare i modelli di Diane Von Furstenberg, indossati sia dalle modelle che dalla stessa disegnatrice, la quale poi saluta il pubblico “incuriosito” insieme a Brin.

Nei giorni seguenti la notizia ha fatto capolino ovunque tra testate giornalistiche, blog e riviste. Probabilmente l’effetto desiderato era proprio quello di far salire l’hype per quel che si prospetta essere uno dei gadget tecnologici più desiderati degli ultimi anni. E come fare questo se non passando proprio attraverso la moda? Sembra quasi un rifarsi allo stile Apple, ma se questo dovesse voler dire “spinta tecnologica” dettata dal successo, ben venga.

Google Glass

Nei giorni scorsi, sia David Pogue del New York Times che Spencer E. Ante del Wall Street Journal hanno avuto modo di provare i Google Glass e scriverne le loro impressioni per le rispettive agenzie. Entrambi hanno sottolineato il potenziale che riserva questo dispositivo e ne hanno apprezzato le caratteristiche, nonostante si siano anche soffermati sull’immaturità del progetto, il quale per ora si limita a semplici comandi vocali, riprese video e scatti fotografici. Pare che per fare apparire il menù sia sufficiente pronunciare “OK Glass” e a questo punto si possono vedere davanti ai propri occhi (uno in verità) le icone delle app, tra cui anche quella per le Mappe (non ancora funzionante però), la quale fa già sentire l’odore di realtà aumentata.

E mentre Pogue ci rivela che il peso della montatura non è fastidioso e probabilmente non è nemmeno la versione definitiva (è probabile una ulteriore miniaturizzazione delle componenti), Ante ci rivela invece che la funzione dei Glass preferita da Sergey Brin è il time-lapse, cioè la possibilità di scattare foto ad intervalli di 10 secondi, mentre è casa e gioca con i suoi bambini…

Quello che ci aspetta nei prossimi anni (l’uscita sul mercato dei Glass non è prevista prima del 2014 almeno) è sicuramente un prodotto più completo, con connessione permanente alla rete (probabilmente tramite modulo 3G), maggiore interattività e realtà aumentata. Forse un giorno potremo sostituirli a svariati device, come smartphone, navigatori e lettori multimediali, andando a semplificare la nostra quotidianità in molti dei suoi aspetti.

An eye on the future.

Via | 9to5google.com

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Sebastiano Greco Articolo scritto da

Sistemista per lavoro, programmatore per passione, ormai da qualche anno va avanti a pane e Google.

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