Il lancio del Nexus 4: cronaca di una delusione

Di - 20 November 2012 - in
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Il Nexus 4 è il nuovo smartphone Android della linea Nexus realizzato da LG Electronics per Google. L’annuncio ufficiale del 29 ottobre scorso comunicava che sarebbe stato messo in vendita dal 13 novembre negli USA e nelle nazioni in cui è presente la sezione Device del Play Store.

Le specifiche tecniche, e i numerosi ed entusiasti giudizi positivi delle prime recensioni, presentavano un prodotto Google experience avanzato e di qualità. Il prezzo estremamente competitivo previsto da Google per la vendita attraverso il Play Store, 349$ per il modello da 16 GB, aveva rafforzato il grande interesse e le aspettative dei clienti.

Il successo del Nexus 4 ha però colto impreparate Google e LG, che hanno suscitato delusione e frustrazione nei clienti non riuscendo a far fronte all’elevata richiesta. Cerchiamo di capirne le ragioni ripercorrendo le tappe principali della videnda.

Poco dopo l’annuncio avevano cominciato a diffondersi indiscrezioni e informazioni frammentarie sulle modalità di vendita nei paesi europei dove non è presente il Device store. In questi altri paesi, fra cui l’Italia, LG avrebbe curato la distribuzione praticando un prezzo di 549€ o 599€ per il Nexus 4 da 16 GB. La forte differenza di prezzo rispetto al Play Store ha indotto Phone House, una grande catena spagnola di rivenditori, ad annunciare la sospensione dei piani di vendita del Nexus 4 che in quel paese avrebbe subito la concorrenza del Play Store con un prezzo più basso di 250€.

In un’intervista rilasciata a cellularemagazine.it Raffaele Cinquegrana, specialista di prodotto smartphone di LG Italia, ha fornito alcune delle poche notizie ufficiali disponibili. Cinquegrana ha annunciato che nel nostro paese l’introduzione del prodotto sarà ritardata a non prima della fine di dicembre 2012, confermando indirettamente un prezzo significativamente maggiore di quello del Play Store.

La prospettiva di avere il Nexus 4 in ritardo e pagarlo molto più che in altre nazioni europee ha creato notevole disappunto fra i clienti italiani che hanno iniziato a sfogare la loro irritazione riempiendo la pagina Facebook di LG Italia di proteste, insulti, inviti al boicottaggio e alla mobilitazione. Un’altra pagina, non ufficiale, LG Italia – Vergogna ha raccolto in pochi giorni un migliaio di iscritti.

Alcuni articoli su blog e testate tecnologiche hanno cercato di spiegare l’elevato prezzo italiano del Nexus 4, sollevando dubbi sulla volontà e la sollecitudine di Google nell’aprire il Device store nel nostro paese. Segnaliamo per esempio gli articoli di DDay.it, Android.HDblog e Telefonino.net in proposito.

Nonostante le condizioni più favorevoli, il 13 novembre il lancio ufficiale del Nexus 4 negli USA e nei paesi con il Device store ha generato frustrazione e proteste anche all’estero. Il Play Store ha retto con difficoltà al carico delle numerosissime richieste di acquisto. Le scorte dello smartphone e degli altri nuovi dispositivi Nexus si sono esaurite in poche ore e molti clienti sono stati informati da Google che non potranno ricevere il prodotto prima di alcune settimane.

Con il lancio del 13 novembre LG ha comunicato che, in conseguenza della forte richiesta e contrariamente a quanto previsto, il Nexus 4 non sarà più distribuito in Olanda e in Belgio. In assenza di informazioni ufficiali, notizie come questa fanno sorgere il sospetto che il prodotto possa non essere più distribuito nemmeno in Italia.

Un editoriale di Android Police ha proposto una riflessione sulla vicenda con un invito alla pazienza. Android Police riconosce il fallimento del lancio del Nexus 4 e gli errori di Google, ma difende l’azienda sostenendo che la vendita diretta è un settore nuovo in cui Google sta imparando rapidamente e che, vista l’esperienza delle vendite più limitate dei precedenti dispositivi Nexus, un interesse tanto accentuato per il Nexus 4 non era prevedibile.

Ciò che stupisce maggiormente è l’atteggiamento di persistente e ostinato silenzio di entrambe le aziende. LG Italia si è limitata a chiedere agli utenti il rispetto del codice etico della propria pagina Facebook, cancellando gli insulti e gli interventi che lo violano. Non ha però ancora fornito alcuna informazione sul merito, cioè la data di inizio della distribuzione italiana del Nexus 4 e il prezzo definitivo. Nemmeno Google ha rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Il modo in cui è stato condotto il lancio del Nexus 4 potrebbe fare perdere buona parte della redditizia stagione degli acquisti natalizi. Molti consumatori avranno il prodotto in ritardo e a un prezzo maggiore. C’è da augurarsi che il prezzo pagato – letteralmente – dalle aziende e i loro clienti in questa vicenda serva almeno a insegnare qualcosa a Google e LG.

Forse è arrivato il momento, nella progettazione di nuovi prodotti, in cui fattori come le condizioni commerciali, la soddisfazione dei clienti e la comunicazione pubblica vengano a pieno titolo considerati elementi importanti della user experience tanto quanto lo sono il design, le specifiche hardware e le prestazioni.

 

 

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Paolo vive a Milano dove si occupa di divulgazione e didattica dell'astronomia e dello spazio. Per le sue attività informatiche ha scelto Linux, Android e i prodotti Google, che segue e approfondisce.

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