Il market Android di Amazon sbarca in Europa

Di - 31 August 2012 - in

Grazie alla sua natura open source, Android permette lo sviluppo di market alternativi a Google Play, i quali possono stabilire propri prezzi e offerte per le stesse applicazioni. A marzo dello scorso anno, anche Amazon ha lanciato il suo store, divenendo per il mercato americano un’alternativa al market ufficiale di Google. In modo similare a quanto Google fa  inserendo le proprie applicazioni nello store di Apple per promuovere l’universo Android, Amazon cerca di attirare nuovi utenti verso i propri prodotti e servizi tramite il suo nuovo market.

Con alcuni mesi di ritardo rispetto al lancio in America, l’Appstore di Amazon è sbarcato in Europa. Le nazioni che attualmente possono accedere al servizio sono Italia, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito (le stesse nazioni dove è presente lo store di Amazon tradizionale).

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, Appstore è il market online di Amazon dal quale è possibile scaricare software dedicato a smartphone e tablet Android.

In Italia il market prende il nome di App-Shop e, come la controparte americana, anch’esso offrirà  gratuitamente ogni giorno un’applicazione solitamente a pagamento. A sostenere tale iniziativa troviamo anche Peter Vesterbacka, CMO di Andry Birds, il quale si è ritenuto soddisfatto del successo ottenuto con l’offerta gratuita di titoli come Angry Birds Rio e Angry Birds Seasons.

L’App-Shop Amazon vanta già un ampio catalogo, nel quale ritroviamo applicazioni e giochi sviluppati dalle software house più note, come Waze Mobile, Backflip Studios e Beeline Interactive. Nell’ambito del gaming possiamo invece citare Electronic Arts, Halfbrick, PopCap e Rovio.

Attualmente l’App-Shop non è disponibile su Google Play. Per scaricare l’applicazione è infatti necessario entrare nel sito ufficiale di Amazon e seguire uno dei tre metodi suggeriti: invio del link al proprio numero di telefono, utilizzo del browser mobile o scansione del codice QR. Per tale ragione il download risulta essere un po’ scomodo e poco intuitivo.

In futuro dedicheremo maggiore spazio al nuovo App-Shop, dedicandogli un proprio AAR nel quale verranno analizzati pregi e difetti del market Amazon.

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Riccardo Rizzo Articolo scritto da

Studente di informatica a Padova, appassionato di tecnologia, videogiochi e musicista a tempo perso.

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