Kindle Fire, una modifica ne rivela le potenzialità della GPU

Di - 10 January 2013 - in
Post image for Kindle Fire, una modifica ne rivela le potenzialità della GPU

Le GPU, ovvero i processori grafici, sono processori affiancati ai normali processori generici (CPU) per sollevarli dal notevole carico delle elaborazioni grafiche. Poiché moltissimi dei compiti che richiedono manipolazioni grafiche sono altamente parallelizzabili, (ovvero divisibili in tantissimi micro-compiti indipendenti tra loro) le GPU sono recentemente passate dall’avere, come le CPU, poche unità di calcolo indipendenti (core), all’avere moltissimi core poco potenti, in modo da poter svolgere contemporaneamente tanti piccoli compiti.

Considerando che i problemi parallelizzabili sono molti, soprattutto nell’ambito del calcolo numerico, è stata elaborata una libreria per il linguaggio C che possa permettere l’utilizzo delle GPU per compiti sia grafici sia di calcolo, sollevando la CPU, incapace di parallelizzare i compiti a causa del numero di core basso, anche da cose non strettamente correlate con la grafica.

Ormai quasi tutti i dispositivi mobili, dai cellulari ai tablet, hanno sia una CPU che una GPU, per permettere il funzionamento di videogiochi che difficilmente la CPU potrebbe gestire. I Kindle Fire non fanno eccezione, Kindle Fire HD compreso in entrambe le sue versioni, hanno una GPU PowerWR della Imagination Technologies con pieno supporto ad OpenCL. Tale supporto non è però sfruttato da Amazon, e non è quindi accessibile direttamente alle applicazioni, che devono cosí utilizzare le API che Amazon espone per l’utilizzo della GPU.

Engadget ha recentemente pubblicato una demo, realizzata da Imagination Technologies in collaborazione con Amazon, nella quale viene mostrato un Kindle Fire HD modificato per supportare OpenCL.

Nella demo viene mostrato sia un video renderizzato via OpenCL, sia un editor che modifica, attraverso OpenCL, le proprietà di luminosità, contrasto, saturazione e sharpening di una fotografia. Viene reso evidente come, oltre ad azzerare il carico del processore, le librerie OpenCL permettano di aumentare notevolmente le prestazioni grazie alla parallelizzazione (framerate aumentato del 50%), e di ridurre drasticamente, dimezzandolo, il consumo di energia elettrica.

L’implementazione delle OpenCL su Kindle Fire HD, sebbene non sia al momento prevista da Amazon, potrebbe portare dunque notevoli benefici tanto agli utenti, quanto agli sviluppatori, permettendo l’accesso a potenzialità nascoste nel tablet e decisamente utili.

L’implementazione di una simile tecnologia non è semplice come sembra: le API di Amazon, infatti, realizzate in maniera da essere stabili e da evitare che gli sviluppatori possano fare danni, sono un filtro davvero molto importante per rendere il Kindle una piattaforma stabile e robusta. Abilitare le OpenCL significherebbe dare agli sviluppatori un controllo enorme sulla GPU, permettendo di realizzare applicazioni malfatte che minino la stabilità del sistema e delle altre applicazioni presenti sul dispositivo. Speriamo, in ogni caso, che si trovi presto una soluzione che ne permetta lo sfruttamento, magari attraverso l’attivazione di opzioni dichiaratamente sperimentali.

Via | Engadget

Leave a Reply

Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: