La ricerca su Project Glass continua.. al mercato

Di - 7 June 2012 - in

A conferma della serietà con la quale Google sta approcciando il lancio di Project Glass, un team di ricercatori ha fatto la sua comparsa nei mercatini di prodotti artigianali di Union Street a San Francisco. Agli incuriositi frequentatori che volessero provare il device viene chiesto di compilare un vero e proprio test di ammissione incentrato sui pattern di utilizzo delle tecnologie web, mobile e social.

Le domande spaziano dal numero di amici e follower su Facebook o Google Plus (almeno 200) al grado di passione per lo sport e le attività all’aperto e all’interesse in gadget indossabili come la Nike Fuelband o il simile sistema Up di Jawbone. Viene inoltre chiesta l’età, il tipo di smartphone usato (se se ne usa uno), quanto si sia interessati alle nuove tecnologie (con classiche risposte multiple in stile ricerca di mercato). Forse sorprendentemente, è richiesto per passare il test di essere dei genitori.

Chi passa il test può accedere alla prova del device vero e proprio, che dura dai 20 ai 25 minuti e sulla quale come c’è da aspettarsi viene chiesto di mantenere il massimo riserbo.

Operazioni come questa dimostrano quanto Google sia seriamente intenzionata ad evitare un “salto nel vuoto” con un prodotto che, per quanto ambizioso e visionario, vuole che sia visto e vissuto come una naturale estensione della propria vita digitale e non tanto (o non solo) come un gadget per geek.

Via | Gotta Be Mobile

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Marco Fadini Articolo scritto da

Appassionato da sempre di musica, tecnologia, arte e fotografia, ex barista ed ex grafico pubblicitario, si occupa ora di sviluppo web in ambito enterprise.

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