Linaro: Ice Cream Sandwich alla velocità della luce

Di - 14 June 2012 - in

Una collaborazione tra importanti aziende IT orientata ai prodotti open source su architetture a RISC basso consumo, quali quelle presenti in smartphone e tablet, lavora su Android e ottiene un incremento delle performance notevole per il sistema operativo Android che sarà inglobato all’interno della ROM CyanogenMOD. Anche Google pare che farà tesoro di questi risultati.

Precisamente due anni fa prese vita il progetto Linaro grazie alla partnership tra IBM, ARM, Samsung, ST-Ericsson, Texas Instruments e Freescale con l’obiettivo di ottimizzare molti prodotti open source per le piattaforme basate su architetture System-on-a-chip ARM.

Il lavoro di questa organizzazione senza fini di lucro, composta da fior fior di ingegneri provenienti dalle già citate aziende, in questi ventiquattro mesi si è fatto notare soprattutto per le migliorie apportate alla implementazione della nota suite di compilatori GCC del progetto GNU; visitando la pagina relativa agli ultimi rilasci di Linaro è possibile notare subito che il lavoro è andato praticamente in ogni direzione concepibile: patch a Compiz, ALSA, QEMU, Unity, solo per citarne alcuni.

Ma, ovviamente, parlando di architetture ARM, era possibile che in qualche modo non finisse in ballo il sistema operativo mobile Android…?

Usando come base di lavoro GCC con le modifiche di cui detto sopra per il build dei sorgenti, il gruppo Linaro ha prodotto e rilasciato la propria versione ottimizzata del ramo AOSP di Android 4.0, altresì noto con il codename Ice Cream Sandwich.

Il risultato è un incremento delle prestazioni, stando ai benchmark, che va dal 30% al 100% rispetto alla versione ufficiale distribuita da Google: tant’è che Google stessa parrebbe intenzionata ad includere alcune delle migliorie apportate dai membri di Linaro nei propri rilasci ufficiali, stando a quanto affermato da Jean Baptiste Queru:

We’ve already merged some of Linaro’s changes into AOSP (and therefore into Google’s internal master branch), a few weeks ago. Some more are pending review and look promising.

I risultati sono così positivi che gli sviluppatori della famosa ROM indipendente CyanogenMOD hanno già annunciato che tali “patch” saranno incluse nella versione 9 di tale ROM (la versione basata su Android 4.x).

Ecco di seguito un video di benchmark della versione di Android patchata dal gruppo Linaro.

Via | Ars Technica

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Federico Ruggi Articolo scritto da

Studente di Ingegneria Informatica, sviluppatore, si interessa di matematica, fisica e ogni tanto un po’ di astronomia; in generale, di qualsiasi cosa riesca a mantenere sotto stress i neuroni. Fissato con i LEGO e i sistemi Unix, è amante corrisposto dell’editor vim. Dal Gennaio 2012 è collaboratore di Googlab.

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