Ma quanto mal di pancia con la Selezione Display di AdWords

Di - 15 April 2014 - in
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Qualche mesa fa, Google ci ha stupito lanciando le campagne Ricerca con selezione Display. Queste campagne si presentavano come un sicuro miglioramento di performance rispetto alle “legacy” con ricerca e display insieme, senza la così chiamata “selezione”.
Il cambiamento ha prodotto risultati soddisfacenti per quelli utenti che hanno compreso il funzionamento delle stesse, ma hanno creato grande scompiglio per chi utilizzava la precedente versione.
Mi sento di dire, prima di tutto, che le vecchie campagne erano quasi “inutili”; ma partendo proprio dalla base del lavoro, vale a dire la differenza di target delle due modalità. E poi che dire dei report inquinati? Come fare a dover ogni volta frammentare i dati sulle performance di una (search) e dell’altra (display)?
La soluzione dove risiedeva? Semplice… abbasso la pigrizia e spazio a due campagne separate. Una con sola ricerca e l’altra – ben targetizzata – con sola display.

Bene… altro sottile problema. Qualcuno potrebbe dire che il budget deve essere separato (due campagne). E qui si commettono due nuovi errori. Il primo è che la campagna potrebbe succhiare – comunque – tutto il budget con la display, senza mai far performare la ricerca. E una ricerca che non performa, solitamente (ma non è una regola), cala in qualità. Bel problema dunque!
La soluzione comunque è a portata di mano, poiché basta usare il budget condiviso, per fare in modo che AdWords splitti il budget sulle due campagne. Vero… anticipo la critica che state per lanciarmi contro, dicendo che in questo modo comunque la display potrebbe vampirizzare il budget; ma io offro solo la recidiva soluzione alla perplessità dell’utente.

La display nuova, cioè la “selezionata con search”, come funziona in sostanza? Il concetto è questo: se effettuo una ricerca con un termine “x query”, la display che ospiterà i miei annunci è probabilmente stata evocata dalla stessa ricerca. Quindi una sorta di pull marketing comunque. Query = annuncio. Se non mi cliccano nel SERP, ho una seconda possibilità di essere raggiunto, venendo ospitato dal contenitore del sito sul quale i miei annunci compaiono.

Ricapitolando:

  • Volete la display? Fate due campagne separate.
  • Volete un budget unico? Usate il budget condiviso.

Una soluzione non troppo macchinosa la troviamo sempre!

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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