[Maps] Strani percorsi nelle mappe di Google

Di - 11 January 2012 - in

Riprendiamo il discorso relativo al senso dell’umorismo, al binomio divertimento/apprendimento e all’inevitabile tendenza della nostra mente a prendere un attimo di respiro deconcentrandosi (un po’ tipo il vecchio degaussing di alcuni monitor).

A tale proposito insomma, vorrei evidenziare alcuni percorsi legate alle Google Maps, a cui prestare particolare attenzione.

  • Se provate ad andare dalla Cina (China) al Giappone (Japan) a piedi, vedrete che gli step 222, 461 e 573 vi faranno prendere un ferry, ma che lo step 272 vi farà attraversare l’oceano in tutt’altro modo
  • Se invece provate ad andare dagli Stati Uniti (USA) al Giappone di prima (Japan) e sempre a piedi, vi consiglio di controllare bene come attraverserete l’oceano agli step 531 e 554
  • Se poi provate ad andare dagli Stati Uniti a Cuba, vedrete che non c’è proprio modo!
  • Se chiedete poi la strada per andare da Londra (London) a Hogwarts, le mappe vi porteranno dritti dritti a destinazione. E occhio al binario, mi raccomando!
  • Infine se provate a chiedere il percorso per andare dalla Contea (The Shire) a Mordor, la citazione è assolutamente imperdibile!

Ho cercato anche la strada che porta da Londra (London) all’Isola che non c’è (Neverland): beh, non c’è!

Sono sicura che ci siano molte altri “confettini” nascosti nelle mappe e – qualora voi ne conosceste altri – prego, aggiungeteli nei commenti!

Update 12/01/2012 :  
D. Cividin ci segnala anche il fenomenale percorso da fare per andare dall’Urbe a Bari.
A piedi.
Eccovi i due screenshot, in alto utilizzando l’automobile (percorso normale) e in basso “pedibus calcantibus”. Grazie D. Cividin!

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Laura Germana Vailati Articolo scritto da

Nata e cresciuta a Milano, dal cui caos si separa sempre con difficoltà, lavora per una multinazionale americana (no, non Google!). Condivide il suo tempo libero con una mamma, un compagno, due felini, tanti libri (piú di 3000 volumi. Di carta), tanta musica (piú di 2000 vinili), parecchi film e qualche buon amico di vecchissima data. A 16 anni le dissero che l'informatica non era la sua strada. All'epoca ci credette. E fece malissimo!

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