Minuum cambia il modo di scrivere

Di - 22 March 2013 - in
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Uno dei tanti problemi che sembra attanagliare ogni proprietario di uno smartphone è sicuramente la tastiera virtuale. I novelli possessori di dispositivi mobili potrebbero accusare il colpo ed in alcuni casi abbandonare questo nuovo modo di comunicare. Se i tasti virtuali sono grandi, spesso la tastiera finisce per occupare tutto lo schermo, di contro tasti piccoli o con più livelli di funzioni collegati (la stessa lettera con diversi tipi di accenti, segni di interpunzioni o numeri) rendono macchinosa la scrittura. Un primo passo in avanti e stato fatto inserendo degli algoritmi che sono in grado di predire le parole che si stanno digitando ed utilizzare anche dei nuovi vocaboli inseriti dall’utente, come i neologismi. Qualcosa che dovrebbe segnare un punto di rottura con il passato è Minuum. Will Walmsley, amministratore delegato di Whirlscape, ha ideato una tastiera grazie alla quale si può essere veloci e precisi nella scrittura; se questo non bastasse il tutto occupa una singola riga. Il caratteristico layout delle tastiere QWERTY sarà mantenuto, ci sarà anche spazio per la punteggiatura e i tasti ausiliari (spazio, indietro, invio) e si può posizionare la tastiera ovunque sullo schermo e ridimensionarla a piacere. Al momento si è avviata una campagna di raccolta fondi attraverso Indiegogo; la cifra da raggiungere è di 60 mila dollari. Sembrano troppi per una semplice tastiera ma il team di ricerca e sviluppo starebbe studiando anche altre applicazioni.

Come si può vedere dal video il modo di scrivere su qualunque dispositivo sarebbe rivoluzionato grazie all’utilizzo delle più svariate superfici di scrittura come un pezzo di carta, il riconoscimento del movimento in questo caso avviene con la misurazione della resistenza. Ci sono allo studio anche dei metodi che permettono di utilizzare i movimenti delle mani attraverso il tracciamento dei gesti tramite giroscopi o accelerometri, inseriti in anelli, orologi o dispositivi mobili oppure fotocamere come il Kinect della Xbox. Non appena sarà raggiunto l’obiettivo il team inizierà a rilasciare l’SDK (Standard Development Kit), utile agli sviluppatori che vogliono cimentarsi nel programmare il futuro.

Fonte | TalkAndroid

Immagini | Indiegogo

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Emanuele Boncimino Articolo scritto da

Web designer, sviluppatore, tech specialist ed Android Guru: sono gli obiettivi
che vorrebbe raggiungere nel lungo termine. Mantiene un ottimo grado di
conoscenza del mondo racimolando news estere. Sempre alla ricerca di sfide che
possano nutrire la propria mente: Engeene è tra queste.

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