[Music Beta] Guida#01: Overview di Music Beta

Di - 8 August 2011 - in

Nel corso del Google I/O 2011, Google aveva presentato il proprio servizio di streaming musicale, Music Beta. Il servizio è tutt’ora in fase beta chiusa ad inviti, quindi non accessibile a tutti, specialmente tenendo conto che gli inviti sono limitati ai soli Stati Uniti.
Fortunatamente siamo riusciti ad ottenere un invito ed ora possiamo proporvi una prima guida introduttiva del servizio.

Accedendo al servizio la prima volta, ci viene chiesto di scaricare il Music Manager, il programma che ci permetterà di eseguire l’upload delle nostre canzoni. Va subito detto che il programma è disponibile sia per Windows che per OSX e Linux. Noi abbiamo provato le versioni per OSX e Linux e ci sono sembrate praticamente identiche.

Una volta installato il programma, occorre selezionare le cartelle che vogliamo sincronizzare con il servizio. Questa cartella può essere la cartella musica del sistema, la cartella di iTunes nel caso di OSX o una o più cartelle a scelta dell’utente.
Una volta selezionate le cartelle, il programma inizierà ad effettuare una loro scansione per individuare i file musicali presenti. Questi file verranno quindi caricati all’interno del vostro pannello, pronti per essere ascoltati da qualsiasi postazione. 
Va specificato che i tempi di caricamento possono essere più o meno lunghi, a seconda della quantità di file presenti nelle vostre cartelle e della vostra connessione. Inoltre il sistema vi segnalerà quali file non possono essere caricati perchè provvisti di DRM o per altri motivi, come ad esempio un formato sconosciuto.
Una volta caricati i primi file possiamo dare un’occhiata alle varie sezioni del servizio.
Nella parte superiore, oltre al logo, troviamo una classica barra di ricerca. Attraverso la barra è possibile ricercare canzoni, album o artisti all’interno delle nostra libreria musicale.
Sul lato destro, sempre nella parte alta, abbiamo due veloci link che ci rimandano al Music Manager e all’Android Market, nella sezione relativa all’app di Music Beta.
Sotto questa prima parte, troviamo la schermata principale, divisa essenzialmente in due sezioni. 
My Library


Si tratta della prima sezione, sulla sinistra. In pratica è la nostra libreria musicale.

Possiamo cercare al suo interno selezionando una delle diverse sezioni: 
New and recent: questa sezione contiene gli ultimi album caricati
Songs: l’elenco di tutte le canzoni contenute nella Library
– Artists: qui possiamo vedere tutti gli artisti e gli album a loro collegati
Albums: la gallery di tutti gli album e delle copertine che il sistema è riuscito a trovare
– Genres: qui le nostre canzoni vengono raggruppate e suddivise in diversi generi musicali
Devo dire che la suddivisione e il recupero dei dati è piuttosto efficiente e in un batter d’occhio ci siamo ritrovati con centinaia di canzoni organizzate per bene.
Sotto il primo gruppo di opzioni possiamo trovare la sezione Auto Playlist. Qui le canzoni vengono automaticamente divise in playlist automatiche:
– Thumbs Up e Thumbs Down: queste due sezioni contengono rispettivamente le canzoni che abbiamo valutato positivamente e quelle che abbiamo valutato negativamente
Recently added: all’interno di questa sezione troviamo l’elenco delle ultime canzoni caricate 
– Free Song: qui ci vengono suggerite delle canzoni in base ai gusti che abbiamo selezionato durante il setup
Sotto la sezione Auto Playlist troviamo altre due sezioni:

Instant Mix: in questa sezione, selezionando una canzone, ci viene proposta una selezione automatica di 25 canzoni simili a quella selezionata. Il sistema analizza questa canzone e ne estrae le caratteristiche relative a strumenti e musica, per proporci delle canzoni simili.
– Playlist: è una sezione che sarà familiare alla maggior parte di noi. In questa sezione possiamo raggruppare le canzoni che vogliamo nelle classiche liste di ascolto personalizzate.
Sezione centrale
Nella sezione centrale del servizio possiamo visualizzare, di volta in volta, le canzoni, gli album, le playlist e tutte le varie selezioni che abbiamo effettuato all’interno della My Library. 
Possiamo selezionare, ad esempio, gli album per trovarci di fronte alle copertine che il sistema è riuscito a recuperare. Per ogni album ci viene indicato l’artista e il numero di canzoni presenti. 
Oppure possiamo selezionare gli artisti e in questa sezione vedremo i diversi album raggruppati per artista.
Selezionando un album vedremo la lista delle canzoni in esso contenute, alcuni dati come la durata totale delle canzoni, l’artista e l’anno di pubblicazione.
Possiamo quindi selezionare una canzone e premere il pulsante play nella parte inferiore dello schermo.
Il player è posizionato sempre nella parte inferiore dello schermo, in ogni tipo di visualizzazione. Una volta individuata la canzone, l’album o la playlist che vogliamo ascoltare, è sufficiente premere play per avviare la riproduzione. All’interno del player, oltre ai tasti per mandare avanti o in dietro le canzoni, possiamo trovare un miniatura con la copertina dell’album riferita alla canzone che stiamo ascoltando, titolo, artista, barra di riproduzione, i pulsanti per votare la canzone positivamente o negativamente, il pulsante per l’ascolto random, il pulsante per la ripetizione della canzone o della selezione e il controllo del volume.
Il funzionamento generale del servizio ci è sembrato buono. Tutto il sito è navigabile semplicemente ed è molto intuitivo muoversi tra le diverse sezioni. 
Graficamente, a differenza di quanto successo per la nuova interfaccia di Google Books ad esempio, il sito è più vicino all’approccio del Market Android e delle applicazioni per tablet, con sfondi a linee oblique e tab con angoli smussati. Il tutto risulta molto gradevole e pulito.
Ricordiamo che Music al momento consente di accedere alla propria musica da più postazioni. Per poterlo fare è sufficiente accedere al servizio con il proprio Account Google, per ritrovarci di fronte le nostre playlist e canzoni preferite.
Se lo avete già provato non esitate a farci sapere cosa ne pensate e nel frattempo, buon ascolto!
Ringraziamo per l’invito a Google Plus Cheivan Ghadir Pour Jeloguir e Massimiliano Novelli

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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