Nest: L’iPod dei termostati (ma senza iTunes)

Di - 20 January 2014 - in
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Anche se questo termostato vi semplificherà la vita e, forse, vi farà risparmiare energia, sorgono inevitabili considerazioni sulla privacy.

Fondata da un ex-senior vice president della divisione iPod di Apple e incubata attraverso il progetto Google Ventures, Nest è stata in grado di portare la semplicità d’uso di un iPod nel mondo dei termostati: basta un dito per impostare la temperatura!

Selezionando manualmente la temperatura questo termostato ricorda i desideri dell’utente e impara a regolarsi da solo secondo le sue abitudini in circa una settimana di tempo. Ad esempio impara che da lunedì a venerdì siete al lavoro e non avete bisogno di calore (d’inverno) o di fresco (d’estate) durante il giorno. Impara anche che nel fine settimana le vostre abitudini sono differenti. Anche quando siete a casa malati le vostre abitudini “termiche” cambiano per poi tornare come prima non appena state bene e ricominciate ad andare al lavoro. E queste sono tutte cose che questo termostato è in grado di imparare autonomamente. È  anche in grado di comprendere quando qualcuno è casa oppure no, mediante appositi sensori, per risparmiare energia.

È in grado anche di stimare quanto tempo ci vorrà per raggiungere la temperatura selezionata “imparando” da solo le caratteristiche termiche dei locali di cui deve regolare la temperatura. Tuttavia la stima dei tempi di raffreddamento e riscaldamento richiede tempo per diventare accurata proprio perché il termostato deve valutare autonomamente le caratteristiche termiche dei locali.

Il controllo è completamente automatico e regolando la temperatura desiderata il termostato la raggiungerà nel minor tempo possibile: scordatevi quindi di regolare il termostato al massimo per avere le stanze calde più in fretta! Questo vostro eventuale comportamento porterà il termostato a indicare stime dei tempi esageratamente alte, proprio per scoraggiare questi atteggiamenti che, oltre ad essere inutili, sono anche controproducenti ai fini dell’apprendimento delle vostre abitudini da parte del termostato.

Il termostato può essere raggiunto anche da remoto. Onde evitare manomissioni il sistema prevede un accesso mediante un PIN da digitare fisicamente sul terminale o mediante una password via web. In particolare l’accesso via web al termostato potrebbe fornire preziose informazioni a eventuali individui malintenzionati e va, dunque, utilizzato con cautela.

È recente la notizia dell’acquisizione di Nest da parte di Google. Sebbene Tony Fadell continuerà a dirigere Nest e voglia mantenere la sua attuale politica sulla privacy dei propri clienti (non fornendo dati sensibili a Google) sorgono dubbi sulle politiche per la gestione dei dati personali da parte di Google che sta cominciando a diventare un’azienda un po’ troppo invasiva sui dati dei suoi utenti. Certo è che, almeno nel breve termine, Nest e Google resteranno due entità separate nonostante l’acquisizione.

Fonti: Google | Ars Technica (2012) |Ars Technica (2014) | TechCrunch

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Marco Buschini Articolo scritto da

Da sempre appassionato di informatica e di scrittura fonde queste due passioni collaborando con Engeene. L’attuale crisi economica lo condanna ad essere attualmente in cerca di occupazione stabile.

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