New York, su Google Maps: la sua Storia

Di - 14 June 2013 - in
Post image for New York, su Google Maps: la sua Storia

Google e New York, o meglio New York City, la grande mela. Un nome che evoca immagini da cinematografia, Skyline di grattacieli dall’equilibrio precario e ponti che sembrano sospesi sulla loro stessa fama. E poi il Madison Square, Little Italy, la Fifth Avenue, la Statua della libertà o il Downtown Manhattan. Nel nostro immaginario collettivo, questa sorta di icone moderne hanno un loro significato oggettivo, che le rende più vicine ad un “Ideogramma” planetario, di qualsiasi altra città al mondo. Ma nella Timeline di questo Diario di immagini, trova purtroppo posto anche una serie di tragedie e di orrori, anch’essi amplificati, anch’essi metabolizzati, come l’attentato al World Trade Center nel 1993, l’uragano Sandy e gli attacchi alle Twin Towers dell 11 Settembre 2001.

Ma la forza di questa grande città sta anche nella sua voglia di rinascita, nel suo saper fondere il  crogiolo di razze e di abitanti in una amalgama indistruttibile, e nella consapevolezza che dalle macerie si può e si deve ricostruire come e meglio di prima. Questa filosofia, trova un suo sbocco anche attraverso una collaborazione con Google Maps, allo scopo di condividere con tutto il mondo immagini che trasmettano forza di volontà. Tra le varie iniziative, segnaliamo quella di Historypin, un archivio digitale di foto d’epoca e storiche, che permette di pinnare su Google Maps le proprie foto storiche ed aggiungere laddove possibile, un posizionamento anche nello street view, con un effetto davvero notevole.  Per approfondimenti di questo interessante progetto no profit vi lascio al link della loro home page: Hystorypin.

Vediamo qualche esempio di immagini prese da Historypin caricate sul motore di Google Maps per capire bene come funziona questa collaborazione:

7th Avenue NYC, passato e presente sovrapposti.

L’immagini precedente è davvero spettacolare, come potete notare ci sono le opzioni per ingrandire in Fullscreen, street view e preferiti, ma la funzione più bella è quella dall’effetto <<fade>> in basso, che permette di comporre la sovrapposizione in step. L’effetto risultante è quello di vedere letteralmente rinascere una New York del 1899 sotto i nostri occhi! Ho testato personalmente diverse altre foto ed un altro aspetto tecnico mi ha davvero sbalordito. Infatti il lavoro degli ingegneri di Historypin e Google è così approfondito, da proporzionare l’immagine passata a quella presente nella grandezza della foto. Non una semplice sovrapposizione come visto in altri siti simili, ma un vero e proprio lavoro anche nella dinamica del Fade e dello zoom che rende davvero naturale il risultato finale.

Effetti devastanti dell'uragano Sandy (2012)

Qui si vedono gli effetti dell’Uragano Sandy, il secondo per portata distruttiva di tutti i tempi, dopo quello “Katrina”. Le immagini parlano da sole. Faccio notare che nella foto si legge che è stata aggiunta dall’Usa Army Corp, divisione Nord Atlantico. Anche gli enti governativi collaborano ed aggiornano questo importante database. Si possono inoltre condividere le immagini tramite i bottoni social posti in alto a destra del pop up.

Il "Reflecting Absence" monumento ai caduti del 11 Settembre

In questa foto passiamo ad un archivio accessibile direttamente dai servizi di Big G quali Google Maps, Street View, Google Earth. Si parla del National September 11 Memorial & Museum Foundation, una struttura che ha il suo fulcro nel “Reflecting Absence“, il monumento ai caduti delle vittime del 11 settembre. Questo monumento “Riflette” con gli specchi d’acqua delle sue piscine, “l’Assenza” delle anime dei caduti. Sui muretti perimetrali delle due piscine che riproducono la posizione delle due torri, sono riportati i nomi delle quasi 3000 vittime dell’attentato terroristico.  Un Museo quasi completato, e che geometricamente fa da ponte tra la piscina nord (torre nord) e piscina sud (torre sud)  ricorderà questo sacrificio a tutte le future generazioni, affinché gli sforzi di ciascuno di noi si uniscano nel prevenire altre tragedie simili.

Il <<polmone>> di Manhattan, il Central Park.

In questa immagine, uno splendido scorcio del Central Park,  il ritrovo per eccellenza dei runners Newyorkesi che a migliaia si cimentano tutti i giorni lungo i 9.7 km del suo percorso pedonale. Ma il Central Park è più di un semplice Parco: al suo interno ci sono Teatri, Spettacoli, strutture per il Climbing, piste di pattinaggio, piscine e perfino un percorso di apprendimento per il golf! Dimentico qualcosa? Bé si, ovviamente al Central Park è situato l’arrivo della Maratona più famosa del mondo, la NYC Marathon.

Una coloratissima Little Italy

Quant’è vero che New York è bella! Ma il colore ed il calore dell’Italia, hanno portato un tocco di tricolore nel cuore della Megalopoli per antonomasia. Non poteva mancare infatti,  una foto di Little Italy in questo articolo, e di certo, nemmeno nello Street View si sono risparmiati in quanto a foto e mappatura. Va da sé che il folclore italiano e la nostra cucina siano un ingrediente prelibato per la Grande Mela. Ma anche la sua posizione strategica ad un passo da Broadway, e di fronte a Chinatown, ne fanno una meta obbligatoria per tutti i turisti.

Insomma, come potete vedere ci vorrebbero settimane per descrivere una città così incredibilmente ricca di interessi, e tuttavia con gli strumenti odierni quali le mappe online (sopratutto se interattive), si possono scoprire queste ed altre innumerevoli meraviglie direttamente dal salotto di casa. Non mi resta che augurare un buon viaggio a tutti a New York, anzi…a New York City!

Novità! Segui Engeene adesso anche sulla Pagina Facebook ufficiale! Metti mi piace sul link diretto ad Engeene News ed inizia a seguirci!

Articoli correlati:

Leave a Reply

Dario Mola Articolo scritto da

Da sempre con la passione per l'informatica e le nuove tecnologie. Con l'universo Android è stato un vero colpo di fulmine, un progetto che seguo dalla versione 1.6 passando per tutte le Major Release successive. Mi piace andare a scovare applicazioni poco note per portarle alla ribalta, è un pò come contribuire alla crescita dell'ecosistema Android filtrando le applicazioni più valide e meritevoli. Appassionato di sport, scacchi, cucina e libri.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: