Nuove features per Chrome Developer Tools

Di - 30 October 2012 - in

Chiunque abbia mai realizzato una web application sa bene quanto sia importante l’uso di uno strumento di debug che permetta di “esplorare” il codice e scovare i bug meno evidenti. Google dal canto suo è consapevole della rilevanza di fornire agli sviluppatori uno strumento utile a migliorare la realizzazione di un’applicazione ed il processo di debugging del codice.

Infatti dal 2008, anno di lancio di Chrome, ha via via rilasciato versioni aggiornate del suo Chrome Developer Tools. Oggi, però, Google ha fatto un ulteriore passo in avanti rilasciando nuove features per eseguire il debug e profilare (o adattare) le pagine e le applicazioni web per i dispositivi mobile. Tra i vari aggiornamenti sono tre quelli che più spiccano per interesse: il supporto per l’emulazione dei device mobili, la visualizzazione delle performance di rendering, la possibilità di effettuare una preview degli oggetti del log.

Emulazione dei device mobili

L’emulazione dei dispositivi mobile include, tra le varie cose, la sovrascrittura dello User Agent e delle dimensioni di default. Questa opzione, che può essere modificata nel menù “Settings”, permetterà agli sviluppatori di effettuare il debug su differenti device e sistemi operativi. Sarà così possibile emulare le metriche dei device quali, ad esempio, il Galaxy Nexus e l’iPhone. Inoltre, da oggi, Chrome Developers Tools supporta anche l’emulazione dell’evento “touch” per rendere più facile eseguire il debug di applicazioni mobile sul desktop.

Visualizzazione delle performance di rendering

La feature “Frames” della Timeline consente ora di visualizzare le performance di rendering di Chrome, espresse in termini di ms, di fps e di cpu time, e cercare di eliminare i tempi morti che potrebbero occorrere.
Per coloro che volessero approfondire questo argomento è possibile consultare un interessante ed esaustivo video di Google I/O sui “Jank Busters“.

Preview oggetti del log

La console ora stampa uno snapshot delle proprietà degli oggetti presi in fase di log, in modo da vedere il contenuto a runtime. Una particolare funzionalità davvero utile nei loop. Da notare che questa modifica risolve un bug di vecchia data segnalato su crbug.com.

Divertirsi con le funzioni sperimentali

Oltre a queste nuove funzionalità, Google ha anche rilasciato alcune features sperimentali. Per abilitarle occorre inserire nella barra degli indirizzi di Chrome il percorso chrome:flags ed abilitare la sezione relativa alle applicazioni sperimentali. Dopo aver riavviato il browser, un nuovo tab chiamato “Esperimenti” sarà visibile nel menù “Settings”, permettendo di utilizzare i seguenti esperimenti:

  • Frammenti (essenzialmente una console multi-riga)
  • Supporto al mapping sorgente per SASS (un’estensione di CSS3)
  • Profiling della memoria nativa
  • Modifica della geolocalizzazione/orientamento
  • Ispezione del FileSystem
  • Ispezione del Canvas
  • Attività della CPU nella Timeline
  • Supporto alle regioni CSS

Per definizione di “esperimento”, queste funzioni sono quasi pronte per essere pienamente integrate nel Chrome Developer Tools, ma alcune sono ancora in una fase di studio ed hanno bisogno di essere migliorate. Per coloro che volessero contribuire a migliorare questi strumenti, è possibile seguire la guida ai contributi recentemente aggiornata.

Con queste ennesime funzionalità crediamo che Google abbia soddisfatto innumerevoli sviluppatori da tempo alle prese nell’adattare le pagine e le applicazioni web per i dispositivi mobile. Con un occhio di riguardo anche alle performance ed al processo di debug, con questo rilascio, Google ha fornito davvero una suite di sviluppo completa sia in ambito desktop che mobile.

Via | Chromium blog

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Fabrizio Variano Articolo scritto da

Laureato e specializzato in Informatica con il massimo dei voti, lavora come Software engineer con compiti di team leading progettando e sviluppando soluzioni in ambito web con tecnologie Java e “dintorni”. Grande appassionato di tecnologia, negli ultimi anni si è avvicinato all’ambito mobile, sia hardware che software, con l’intento di far suo questo mondo affascinante. Oltre a viaggiare, tra i suoi hobby ci sono: la moto, la cucina ed il cinema.

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