Nuovo codice aperto da Google: Collide

Di - 10 July 2012 - in

Google non chiude solo i suoi progetti meno riusciti, come ad esempio iGoogle, ma anche alcune delle sue sedi di sviluppo, come ad esempio quella di Atlanta, in Georgia. Questo avvenimento porterà alcuni dei suoi ingegneri a cercare lavoro altrove. Uno di loro è Scott Blum, il quale annuncia dalla sua pagina Google+ che il progetto al quale stava lavorando, per conto di Google, aprirà il suo codice. Collide, questo il suo nome, è dunque open-source, quindi chiunque può accedere ai suoi sorgenti e lavorarci per svilupparlo.

Ma di cosa si tratta? Il nome Collide deriva dalla contrazione di collaborative IDE, in pratica un social IDE (Integrated Development Environment) che permette di lavorare ad uno stesso progetto anche essendo fisicamente in luoghi diversi. Una sorta di evoluzione di quello che già fa Google Docs, ma per lo sviluppo di codice. I motivi che hanno spinto Google a chiudere lo sviluppo di questo progetto non sono noti, ma è bello sapere che il lavoro svolto fino a questo punto non andrà perso. Grazie al codice reso disponibile, potranno essere sviluppati interessanti strumenti di programmazione collaborativa.

Collide è sviluppato in Java 7 ed utilizza Apache Ant come software di build. Il suo funzionamento è abbastanza semplice: un utente crea una directory da condividere ed invita altri utenti a lavorarci. L’interfaccia web include una vista ad albero ed una barra di navigazione, con evidenziazione della sintassi per i maggiori linguaggi di programmazione utilizzati. Ovviamente questa è la base su cui lavorare, che offre notevoli possibilità di sviluppo. Non resta che aspettare per vedere cosa la comunità open-source sarà in grado di tirare fuori.

Via | Phoronix

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Vincenzo Cimmelli Articolo scritto da

Studente di Informatica presso l’Università Federico II di Napoli. Utilizzatore dei servizi Google da diverso tempo. Particolarmente attratto da Android, di cui è un fiero utilizzatore. Amante del mondo GNU/Linux, la sua distribuzione attuale è Debian Wheezy con Gnome Shell. Sognatore per natura, spera di riuscire a realizzare almeno uno dei progetti stipati nel suo cassetto.

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