Opera Beta, il Browser tuttofare.

Di - 26 March 2013 - in
Post image for Opera Beta, il Browser tuttofare.

Il team di Opera prosegue nello sviluppo della  versione beta del popolare browser. Lo scenario dei browser web non è mai stato così agguerrito come negli ultimi mesi. Prima la presentazione del nuovo progetto Opera Browser realizzato su Webkit e la pubblicazione nel playstore della sua versione beta. Poi le notizie relative ad un sistema di compressione dati in scaricamento da parte delle nuove versioni di Chrome tramite proxy SPDY, che va,  in un certo senso, a copiare quello che era il punto forte di Opera mini. Andiamo quindi ad analizzare a che punto si trova lo sviluppo di Opera beta e cerchiamo di recensirne le novità presenti nell’ultima release.

Una decina di giorni fa, stavo realizzando un test di carattere editoriale per valutare lo stato di sviluppo di Opera beta. Per avere un riscontro tangibile lo avevo confrontato a due versioni stabili di browser mobile diffusissimi: il Browser stock 4.1.2 e Chrome 25. Armato di un paio di benchmark di rendering e javascript, ne ho subito apprezzato i valori in linea con i rivali ben più collaudati. Anche nell’impaginazione, intesa come ad esempio il doppio tap zoom, lo scorrimento del testo, o l’interpretazione dei vari plug in mi aveva convinto. Nelle mie valutazioni lo ritenevo un filo dietro chrome 25, ma sostanzialmente, anche se in fase beta, già superiore al browser stock. (in termini di pura velocità il browser stock è tuttavia lungi dall’essere battuto anche da chrome..). Siccome sono passati circa 10 giorni e ben 2 aggiornamenti, si può finalmente fare una recensione più concreta sulle nuove caratteristiche e novità di questo progetto.

Le tre pagine principali accessibili tramite 'swipe'

La schermata principale è composta da tre sezioni tra cui ci si può muovere agevolmente tramite swipe. Si palesa già dal primo accesso l’estrema cura della grafica da parte degli sviluppatori. La bellezza delle icone non passa di certo inosservata, e quanto alla pagina della cronologia, essa risulta molto comoda e leggibile. Ma è nella pagina “scopri ” la parte più interessante del progetto. Qui infatti troviamo un aggregatore di notizie in stile “note” che in pochi secondi ci aggiorna sulle ultime news di varie categorie. In alto a destra ritroviamo l’icona “Opera” che, come nelle vecchie versioni, ci permette di accedere al sotto-menù delle impostazioni. Ritroviamo poi la barra di ricerca/link nella parte centrale ed al suo fianco l’iconcina delle schede aperte. Durante la navigazione apparirà un tasto “+” che serve ad aggiungere un icona nella pagina di accesso rapido. Risulta così molto semplice aggiungere i nostri siti preferiti con un solo tocco.

Le opzioni si scelgono facilmente in modo particolare quella di "compressione dati"

Le impostazioni sono ridotte all’osso, così come va di moda ultimamente in quasi tutti i browser mobile. Si evidenzia bene però il tasto slide che ci permette di attivare la compressione dati. Nella sezione scopri abbiamo la possibilità di limitare la lista delle news ad un solo argomento. Un altra opzione ci permette invece di escludere del tutto una categoria (nello screenshot lo ‘stile di vita’ in grigio). Si potrà inoltre caratterizzare la scelta della nazione, che di default è impostata su Italia.

Il mio giudizio su questo browser è senz’altro positivo, ed ho notato che in gruppi di discussione Android, inizia a destare davvero grande interesse. Di sicuro Opera Browser, quando  uscirà dalla fase Beta, sarà veramente un osso duro per la concorrenza col suo motore webkit unito alla sua grafica (da sempre) accattivante. Il team Opera non nasconde  che questo browser punta ad essere un riferimento nel mondo Android, così come lo è stato qualche tempo fa soprattutto grazie alla sua versione ‘mini’. Parliamo del periodo in cui  terminali non erano così potenti come oggi, e quindi la capacità di mandare dati compressi al terminale lo rendevano un ‘must’. Questa caratteristica rimane tuttavia molto utile, dato che i piani mobile sono quasi sempre limitati nel traffico dati mensile, mentre i contenuti multimediali diventano sempre più ricchi ed esosi di byte. Si potrebbe talora consigliare a chi non ha a disposizione una copertura wifi almeno giornaliera, di utilizzare questo browser anche per i social network, senza passare per le applicazioni ufficiali. Nell’uso standard invece io consiglio di disattivare la compressione dati e di godersi la splendida grafica del browser. Inoltre con la compressione dati disattivata anche la fluidità risulta migliore. Ho riscontrato anche che il team è molto celere nel fixare  bug. Io stesso ne ho segnalati un paio (c’è una sezione ‘segnala un problema’ nelle impostazioni) che sono stati prontamente visionati e risolti. Non vi rimane a questo punto di provarlo e farci sapere cosa ne pensate di questo Browser mobile.

Articoli correlati: Anche Chrome per Android si aggiorna

Abilitare la compressione dati in Chrome per Android

 

 

Leave a Reply

Dario Mola Articolo scritto da

Da sempre con la passione per l'informatica e le nuove tecnologie. Con l'universo Android è stato un vero colpo di fulmine, un progetto che seguo dalla versione 1.6 passando per tutte le Major Release successive. Mi piace andare a scovare applicazioni poco note per portarle alla ribalta, è un pò come contribuire alla crescita dell'ecosistema Android filtrando le applicazioni più valide e meritevoli. Appassionato di sport, scacchi, cucina e libri.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: