Ormai pronta l’evoluzione di Google Shopping

Di - 25 February 2013 - in

E’ ormai operativa e pronta all’uso l’evoluzione del sistema Google Shopping, che risiede in AdWords con le estensioni di prodotto, e che promette nuova linfa vistale grazie al sistema dei “Product Listing Ads“.
I paesi raggiunti, dopo l’iniziale nicchia di oltreoceano sono ad oggi: Regno Unito, Germania, Francia, Giappone, Italia, Spagna, Olanda, Brasile, Australia, Svizzera, Repubblica Ceca e naturalmente gli USA.
Per tutti gli utenti attualmente legati alla piattaforma gratuita su Google Shopping, sarà necessario passare ad AdWords, con particolare riferimento alla sezione impostazioni / estensioni di annuncio.
L’estensione di riferimento da prendere in considerazione è, come detto, la “Product Listing Ads”, comunemente nota (anche se neonata) col nome di Annunci con Scheda di Prodotto.

Come Partire?

Per rendere attiva la campagna – niente di complesso per chi già usa AdWords – Google ha rilasciato una semplice guida all’uso che ci sentiamo di poter riproporre per aiutare chi ha “subìto” questa invasiva eredità:

  1. Dalla scheda impostazioni della campagna attivare le estensioni “Annunci con Scheda di Prodotto” 
    per farlo sarà possibile attivare un nuovo account AdWords direttamente dall’attuale accesso a Merchant Center
  2. Costruisci e imposta la tua campagna
    Imposta un budget giornaliero ed uno specifico costo per clic di partenza. Entrambi potranno essere modificati anche successivamente da dentro la scheda impostazioni (e campagne) o, per il CPC (costo per clic) dai menù gruppi annunci e/o parole chiave
  3. Imposta le tue informazioni di fatturazione
    senza le quali non sarà possibile far partire la campagna

Il dato sicuramente più interessante di questa traslazione risiede nella epocale modifica di AdWords sulla struttura delle campagne potenziate. In sostanza gli annunci di scheda prodotto potranno essere soggetti a tutte le modifiche relative alla gestione delle offerte, sulla base della necessità di richiesta. Orario e giorno della stessa, dispositivo d’uso (attualmente Desktop o Tablet Vs Smartphone) e località dell’utente.
In questo modo sarà possibile impostare il costo per clic più idoneo per ottenere il massimo ROI possibile.
Forse un po’ complesso per chi viene catapultato nel mondo di AdWords dopo aver lavorato unicamente in Merchant, ma seguendoci, siamo sicuri che vi aiuteremo a risolvere gran parte dei vostri dubbi!

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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