Overview sulle novità di Android 4.2

Di - 21 November 2012 - in

Da pochi giorni per tutti gli sviluppatori è disponibile il download della nuova piattaforma SDK Android 4.2 (Jelly Bean).
Con il livello delle API (numero 17) raggiunto con questa versione, Google ha puntato tutto su: un miglioramento delle performance, un maggior coinvolgimento dell’utente con nuove funzionalità, un’esperienza d’intrattenimento condivisibile ed alcuni miglioramenti per gli utenti internazionali.
Vediamo quindi più da vicino queste migliorie e nuove caratteristiche.

Performance
Con Android 4.2, Renderscript Compute, la piattaforma di computazione per gli script di rendering, introduce nuove features di scripting, nuove ottimizzazioni ed inoltre il supporto diretto con l’integrazione della GPU presente nel Nexus 10.
Perciò tutte le applicazioni che utilizzeranno Renderscript beneficeranno di continue prestazioni e miglioramenti di ottimizzazione nel motore stesso, senza alcun impatto sul codice e senza bisogno di ricompilazione.
Il grafico in basso evidenzia il guadagno di prestazioni fornite dai continui miglioramenti del motore tra le successive versioni della piattaforma Android 4.0, 4.1 e 4.2 su un dispositivo Galaxy Nexus.

Per la prima volta su un dispositivo mobile (Nexus 10) la computazione delle operazioni di renderscript verranno eseguite direttamente nella GPU. In questo modo anche le operazioni di grafica più complesse o il processamento delle immagini potranno essere eseguite con un drastico miglioramento delle performance.
Il tablet Nexus 10 è il primo device a supportare questa integrazione.
In basso i benchmark del processamento delle immagini con Renderscript confrontando le operazioni eseguite con una CPU + GPU con quelle gestite con la sola CPU su un device Nexus 10.

Maggior coinvolgimento utente
Gli utenti possono ora posizionare i loro widget interattivi direttamente nelle lock screen dei loro dispositivi, per un accesso veloce ai contenuti e senza effettuare l’unlock del dispositivo. Abbiamo appositamente usato il plurale in quanto è possibile aggiungere fino a cinque pagine di widget, lasciando all’utente la possibilità di fare lo swype tra i vari pannelli.
Dal punto di vista dello sviluppatore, inoltre, i widget sulla lock screen offrono un nuovo modo per “catturare” l’attenzione dell’utente con conseguente maggiore probabilità di portarlo nell’applicazione.
Un’altra feature molto carina per coinvolgere l’utente è Daydream. E’ una modalità di screensaver interattivo che si aziona automaticamente quando il device è in carica o ancorato ad una desk dock. I Daydreams combinano quindi le funzionalità dei live wallpapers con i widget della schermata home, ma sono anche più potenti! Infatti consentono di offrire qualsiasi tipo di contenuto in un contesto completamente nuovo, come sfogliare foto e riprodurre file audio e video, oppure catapultarsi direttamente nell’applicazione con un solo tocco.

Esperienza d’intrattenimento condivisibile
Per condividere l’esperienza utente con le persone che ci circondano, Android 4.2 è stato equipaggiato con il supporto di un framework per i display esterni che va ben al di là del mirroring. Le applicazioni possono ora indirizzare contenuti a tutti i display collegati ad un dispositivo Android. In questo modo è possibile, ad esempio, indirizzare una presentazione (un nuovo oggetto fornito dal framework) ai dispositivi connessi, dando il controllo completo del contenuto sul device remoto e consentendo di gestire gli eventi di input dell’utente, come la pressione dei tasti, i gesti, i movimenti ed altro ancora.

Miglioramenti per gli utenti internazionali
Per aiutare gli sviluppatori a rendere idonee le loro app anche per quelli utenti che parlano le lingue come l’arabo, l’ebraico ed il persiano, Android 4.2 include il supporto nativo RTL (Right to left). Con questo supporto è perciò possibile offrire la stessa esperienza anche a questi utenti semplicemente dichiarando un nuovo attributo nel file manifest dell’app.
Inoltre Android 4.2 include una varietà di ottimizzazioni dei font e caratteri per il coreano, il giapponese, l’indiano, il tailandese, l’arabo ed i sistemi di scrittura ebraici.

Per una completa overview di tutte le novità, si può dare un’occhiata ai punti salienti della piattaforma Android 4.2.
Per gli sviluppatori, invece, è possibile riferirsi alla panoramica delle API.

 

Via | Android Developers Blog

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Fabrizio Variano Articolo scritto da

Laureato e specializzato in Informatica con il massimo dei voti, lavora come Software engineer con compiti di team leading progettando e sviluppando soluzioni in ambito web con tecnologie Java e “dintorni”. Grande appassionato di tecnologia, negli ultimi anni si è avvicinato all’ambito mobile, sia hardware che software, con l’intento di far suo questo mondo affascinante. Oltre a viaggiare, tra i suoi hobby ci sono: la moto, la cucina ed il cinema.

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