Perché le piccole aziende dovrebbero scegliere Google+

Di - 3 July 2012 - in

Google+ è senza dubbio un social network dalle enormi possibilità. Da quando è uscito continua a macinare terreno, affermandosi pian piano nella vita di molti utenti.
Uno dei motivi di questa crescita è rappresentato dall’integrazione, non ancora totale, verso gli altri prodotti di Google.

Ma non è stato pensato solo per gli utenti privati, anzi, sta cercando di espandere il proprio raggio d’azione verso il business. Di sicuro le grandi aziende provano ad essere sempre aggiornate sulle novità social che si presentano, cercando di non abbandonare i propri clienti su nessuna piattaforma.
Ma sono le piccole aziende che potrebbero trarre il meglio da Google+.

Aprire una pagina per un brand è abbastanza semplice e veloce. Ma perché converrebbe farlo?

Innanzitutto per l’ottima gestione dei contatti offerta da Google+. Le cerchie permettono di diversificare i contenuti in base a chi li andrà a leggere. Questa possibilità non è presente solo per i singoli utenti, ma anche per i brand. In questo modo un’azienda, che non ha una propria piattaforma virtuale, può utilizzare la propria pagina sia per comunicare con i clienti che con i suoi stessi dipendenti. Lo scambio di notizie sarà immediato ed efficiente.

Un’altra funzione di Google+, che potrebbe tornare utile alle piccole aziende, è quella dei videoritrovi (o hangout). Non è più necessario scaricare software esterni (magari non supportati da tutti i sistemi operativi) per effettuare una videoconferenza. Bastano un browser, una webcam ed un microfono (o anche uno smartphone di ultima generazione). Di recente sono stati introdotti anche gli “hangout on air” che permettono la trasmissione del videoritrovo in diretta su YouTube. In questo modo le aziende potranno essere molto più vicine ai propri clienti.

Google+ ha il vantaggio di essere facile da usare. Le funzioni sono abbastanza chiare fin dal primo utilizzo. In questo modo il tempo dedicato all’apprendimento sarà molto contenuto, con conseguente guadagno da parte degli utilizzatori.

La configurazione di una pagina è molto veloce. In pratica è già pronta. Basta inserire un avatar ed un’immagine di copertina (per risaltare agli occhi dei visitatori) e poi si può iniziare a postare.

Ovviamente non è tutto rose e fiori. Esistono dei contro in Google+.
Un’azienda, quasi certamente, avrà attive delle pagine anche su altri social networks. Aprire un nuovo account porterà via più tempo nella gestione di tutte le identità virtuali.

Inizialmente si parte tutti da zero, quindi costruirsi una reputazione su una nuova piattaforma web impegnerà certamente, almeno in parte, i gestori.
Senza contare che non sono state ancora rilasciate le API in scrittura, obbligando gli utenti a gestire le pagine direttamente da Google+, senza potere usare strumenti esterni in grado di aggiornare i propri account simultaneamente.

La bontà del prodotto è comunque evidente e non costa nulla provare. Google+ è in crescita, quindi le persone si stanno accorgendo delle potenzialità offerte. Indubbiamente il colosso di Mountain View strizza di sovente l’occhio verso l’utenza business, quindi sarebbe un peccato non approfittarne.

Via | Viralblog

Leave a Reply

Vincenzo Cimmelli Articolo scritto da

Studente di Informatica presso l’Università Federico II di Napoli. Utilizzatore dei servizi Google da diverso tempo. Particolarmente attratto da Android, di cui è un fiero utilizzatore. Amante del mondo GNU/Linux, la sua distribuzione attuale è Debian Wheezy con Gnome Shell. Sognatore per natura, spera di riuscire a realizzare almeno uno dei progetti stipati nel suo cassetto.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: