Pulizie d’inverno in casa Google

Di - 7 January 2013 - in

Quando Larry Page assunse, ormai più di un anno fa, le redini del colosso di Mountain View, iniziò un processo di pulizia e di razionalizzazione dei vari servizi che parecchie voci maligne additarono come contrario al motto della stessa Google: “Don’t be evil“. Chiudere alcuni progetti e ri-allocare risorse di budget fu considerato come un irrigidimento, una sorta di cambiamento legato al business dell’intera filosofiaGoogly“.

Chi osserva questo mondo da vicino e, soprattutto, i nostri lettori più attenti, si saranno invece accorti che questa razionalizzazione ha portato all’integrazione di progetti poco utilizzati o in fase beta all’interno di prodotti di punta, scartando veramente molto poco codice e funzionalità.

Prosegue dunque questa strategia di “austerity” con alcune novità piuttosto di impatto, vediamo subito:

  1. Google Calendar e Google Calendar Labs: alcune funzionalità sperimentali e poco utilizzate non saranno più disponibili come Appointment SlotsSmart Rescheduler e Add gadget by URL.
    Google consiglia di utilizzare la funzionalità Find a Time (trova un orario) per poter creare appuntamenti condivisi ed evitare sovrapposizioni:

    La funzionalità Trova un orario

    Non più disponibile inoltre, (ma se ne accorgeranno i soli utenti americani), la creazione di eventi ed il controllo di un calendario tramite sms, retaggio dell’era pre-smartphone e decisamente anni ’90.

  2. Google Sync, la possibilità di accedere a messaggi, calendario e contatti tramite il protocollo ActiveSync di Microsoft Exchange non è più supportato e, a partire dal 30 Gennaio 2013, non saranno accettate nuove configurazioni sebbene quelle esistenti continueranno a funzionare. Attenzione: i clienti Google Apps (For Business, For Edu e For Goverment) non sono interessati da questo annuncio, Google Sync continuerà ad essere garantito. Importante questa decisione di muoversi verso il formato CardDAV e CalDAV che permettono la sincronizzazione, tramite IMAP, di eventi e voci di rubrica. Largo quindi all’opensource, anche se per il momento questi protocolli sono supportati nativamente solo dal mondo Apple.
  3. Software di sincronizzazione: Google Calendar Sync è stato deprecato e non sarà più scaricabile. Questa utility che consentiva l’aggiornamento del proprio calendario con Microsoft Outlook è stata assorbita dal più potente plugin Google Apps Sync For Microsoft Outlook che consente un funzionamento migliore e un livello di configurazione più dettagliato. Non più operativi sono inoltre il Google Sync for Nokia S60 ed il SyncML, un’app simile per telefoni Ericson e Nokia ormai datati. Se state utilizzando questi prodotti il sito di assistenza di Nokia contiene tutte le informazioni utili a riguardo.

    Help di Google Sync For Microsoft Outlook

  4. Deprecate infine l’Issue Tracker Data Api che consentiva la modifica e la visualizzazione dei ticket all’interno della piattaforma Project Hosting di Google Code e l’app Punchd, potete trovare sul sito ufficiale maggiori informazioni in merito ai contatti e alle informazioni collezionate all’interno dell’applicazione.

Il 2013 si prospetta come un anno di fermento e di grande innovazione per tutto l’universo Google. Siamo sicuri che questi cambiamenti permetteranno di focalizzare sforzi e risorse su prodotti veramente importanti ed apprezzati e siamo sicuri che gli utenti potranno beneficiare di una Google Experience ancora più ricca e funzionale.

Via | Google Official Blog

Leave a Reply

Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: