Raspberry Pi strizza l’occhio all’industria con Raspberry Pi Compute Module

Di - 22 April 2014 - in
Post image for Raspberry Pi strizza l’occhio all’industria con Raspberry Pi Compute Module

Raspberry Pi, il single-board computer, è un argomento che ormai passa spesso sulle nostre pagine, ed è diventato uno tra gli oggetti preferiti da hacker, hobbisti ed educatori di tutto il mondo. Con Raspberry Pi sono stati sviluppati innumerevoli progetti (come ad esempio questa macchina per digitalizzare libri cartacei) dimostrando la solidità e versatilità della piattaforma.
A partire dagli ottimi risultati ottenuti, la Raspberry Pi Foundation ha deciso di sviluppare due nuovi prodotti che si affiancheranno, a partire dal prossimo giugno, al single-board più famoso di tutti i tempi: il Raspeberry Pi Compute Module e il Compute Module IO Board.

Occorre precisare subito che questi due nuovi prodotti sono destinati principalmente ad un mercato industriale, più che a quello dei singoli hobbisti. Si vuole in questo caso fornire una piattaforma di sviluppo che possa portare tutti vantaggi di Raspberry Pi in un mercato spesso legato a piattaforme di tipo proprietario.

Raspberry Pi Compute Module

Si tratta di una piastra di dimensioni 67,6mm x 30mm su cui è montato un processore BCM2835 (lo stesso di Raspberry Pi) ed una memoria flash da 4Gb. Processore e modulo di memoria sono connessi direttamente sulla piastra ed è dotata di specifici pin per la gestione delle risorse residue del processore.
La piastra ha un formato standard e precisamente quello di un connettore DDR2 SODIMM standard.
Lo scopo di questo modulo è quello di permettere agli utenti di creare un proprio specifico circuito stampato.

Raspberry Pi Compute Module

Raspberry Pi Compute Module

Compute Module IO Board

Questo modulo permette di alloggiare direttamente il Raspberry Pi Compute Module e fornisce agli utilizzatori comode interfacce hardware per permettere di sperimentare con il design prima di passare alla fase di prototipizzazione di un circuito.
L’interfaccia fornisce l’alimentazione necessaria al Compute Module e permette di programmare il processore ed accedere alla memoria flash in modo molto più comodo rispetto a quanto sarebbe necessario fare con il solo Compute Module.

Compute Module IO Board

Compute Module IO Board (a sinistra vuota e a destra con alloggiato un Compute Module)

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, questi prodotti saranno disponibili a partire dal mese di giugno. Dato il target del modulo, questo sarà venduto ad un prezzo di circa 30$ l’uno per lotti da 100 pezzi. Sarà comunque possibile acquistare unità singolarmente ad un prezzo leggermente più elevato.

Questa evoluzione di Raspberry Pi è molto interessante in quanto si propone di introdurre questa piattaforma in un ambito industriale che, per certi versi e soprattutto per le piccole e medie imprese, può beneficiare non poco da una standardizzazione ed un approccio open dal punto di vista del hardware. Anche se Raspberry Pi e quindi il Compute Module non sono ancora completamente open source, molti passi in avanti sono stati fatti da parte della Raspberry Foundation e da Broadcom in questo senso.

Fonte | Raspberry Pi Blog

 

Leave a Reply

Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: