Ratchet, un framework per creare prototipi di applicazioni mobile

Di - 27 May 2014 - in
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Da alcuni sviluppatori che hanno preso parte alla creazione di Bootstrap, il popolare framework front-end per lo sviluppo di web application, arriva Ratchet, un nuovo framework dedicato allo sviluppo di prototipi per applicazioni su dispositivi mobili.

Quando ci si prepara a sviluppare applicazioni mobili, ci si trova spesso di fronte alla necessità di realizzare un prototipo che abbia un qualche tipo di funzionalità. Magari solo per avere qualcosa di “tangibile” da mostrare ad un cliente, o forse anche solo per poter testare una combinazione di soluzioni per la nostra UI.

Se per il web la fase di prototipia può essere direttamente e velocemente delegata ad uno dei molti framework in circolazione, per il mobile non è sempre altrettanto semplice. In linea di massima è possibile utilizzare i medesimi strumenti, ma non essendo loro dedicati alla riproduzione di applicazioni specifiche per i dispositivi mobili, il risultato non sempre è soddisfacente e neppure molto comodo da implementare.

Ratchet si presenta con una manciata di file HTML, CSS e Javascript e mette a disposizione dello sviluppatore una serie di strumenti pronti all’uso per replicare template e aspetto di applicazione per iOS e, dalla versione 2.0, Android.

Impostare un primo prototipo è molto semplice. Dopo aver scaricato l’ultima versione di Ratchet e averla scompattata, ci troveremo di fronte ad una serie di file e cartelle contenente tutto il codice per generare il prototipo. All’interno della cartella dist, troveremo i file veri e propri relativi l’applicazione, racchiusi in tre cartelle principali: CSS, JS e Font.

Dopo aver copiato questi file nella cartella del nostro progetto, basterà creare il nostro primo file index.html, contenente la base del nostro template, seguendo la documentazione presente sul sito e avviare un server locale al quale far puntare il browser del nostro dispositivo mobile. Il risultato iniziale sarà qualcosa di simile:

Ratchet_demo

Hello world con Ratchet

A questo punto, grazie alla documentazione ufficiale, non resta che personalizzare il nostro prototipo andando ad aggiungere i componenti che ci servono, come barra di navigazione, liste, icone e tutta la grafica che ci serve.

L’utilizzo di Ratchet, per lo meno a livello iniziale,  pare essere piuttosto immediato, almeno quanto quello del “fratello maggiore”, Bootstrap e permette di avere un primo scheletro dell’applicazione pronto in pochissimi minuti e di poterla personalizzare per iOS o Android con altrettanta facilità

Fonte | Ratchet official site

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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