Recensione AirDroid: Android diventa un web server

Di - 25 July 2012 - in

Apriamo la rubrica sugli AAR con un report sul mio utilizzo di AirDroid che ormai prosegue da parecchi mesi. AirDroid è un’applicazione che trasformerà il vostro smartphone o tablet Android in un web server locale su rete WiFi, accessibile tramite il vostro browser, in cui vi saranno presentate una serie di funzionalità per controllare in remoto il vostro dispositivo. Di fatto non sarà altro che un’interfaccia web alle funzioni standard del vostro cellulare, tuttavia, come vedremo, la comodità, la potenza e la versatilità saranno consistenti e in grado di giustificare l’uso di una app come AirDroid.

Partiamo dal presupposto che buona parte di ciò che potete fare con AirDroid, potete farlo anche attaccando il vostro dispositivo tramite un cavo USB al computer e utilizzando un software di gestione come ne esistono da almeno un decennio. Tuttavia non è il cosa ad essere importante, ma il come. Infatti la velocità e la versatilità dell’utilizzo di WiFi rispetto al cavo, sopratutto per una persona disordinata e confusionaria come me, è un plus non indifferente. A questo si aggiunge la comodità di poterlo connettere a qualunque computer, senza dover installare nulla, senza preoccuparsi del sistema operativo e senza doversi portare dietro cavi.

Nei fatti, AirDroid permette di gestire foto, video, file, contatti, suonerie, messaggi e applicazioni. Avrete un gestore file per compiere tutte le operazioni basilari e fare download in bulk. A questo si aggiungerà un Task Manager per vedere le performance del telefono, una clipboard, un URL opener per incollare un URL da aprire sul vostro dispositivo Android e tante altre funzioni minori su cui non mi dilungherò e che sembrano un po’ vezzose, come ad esempio il multi-desktop. Su una applicazione web, per gestire il cellulare? Seriamente? Forse risponderà alle esigenze di qualche power-user più power di me, ma nonostante il gran numero di funzionalità di AirDroid, faccio fatica a concepire la necessità di 4 desktop, visto che il sistema di finestre è già di suo sufficientemente comodo e pulito.


Veniamo quindi a qualche esperienza d’uso personale, visto che questa non vuole essere una recensione ma un AAR. Se non sapete cos’è, vi invito a leggere la nostra presentazione.

AirDroid è una suite di tool più o meno potenti ma, come per tutte le suite, l’uso che se ne fa sarà molto dipendente dai gusti individuali e da eventuali altri tool specifici, magari più potenti, usati come alternative. Spesso e volentieri io lo utilizzo per file transfer al volo: mettere un PDF da leggere sullo smartphone o scaricare un paio di foto. Allo stesso modo è utile per uploadare applicazioni e file. Fin qui è banale. Diventa però veramente comodo quando dovrete farlo in un ambito diverso da casa vostra.

Sarà utilissimo per fare file transfer da e verso dispositivi altrui. Non avete un lettore di schede SD sul computer? Nessun problema. Inserite la scheda SD sul vostro smartphone e trasferite i dati tramite WiFi. Non sapete come trasferire un file tra due computer o non avete voglia di installare applicativi dedicati? Usate AirDroid. Più veloce, comodo e sicuro di una chiavetta USB, sopratutto se dovete passare file in più riprese, superando il classico “attacca e stacca” di memorie flash.

L’uso più intensivo però è quello di una feature apparentemente secondaria ma comodissima: l’invio di SMS. Arriva un messaggio? Flick, accendi WiFi dalla tendina, connetti AirDroid, logga, cerca il messaggio e premi rispondi. I secondi necessari a queste operazioni vengono risparmiati utilizzando la tastiera per comporre il testo e il vantaggio aumenta quando sapete di dover affrontare lunghe conversazioni fatte di molteplici SMS. Sembrerà retrò, ma c’è ancora gente che discute via SMS. Non succede spesso, ma quando succede, perdere tempo con la tastiera touch può creare problemi. Con invece una bella tastiera QWERTY (o AZERTY, che cito sennò i puristi mi linciano) sarà molto più scorrevole digitare le vostre risposte.

In definitiva sono più che soddisfatto di AirDroid che rimane regolarmente installato sul mio LG. Ne faccio un uso quasi giornaliero e la sua comodità è fuori discussione. Tuttavia mi auguro che lo sviluppo si concentri d’ora in poi più sulla creazione di nuove funzionalità avanzate che non sull’arricchimento dell’interfaccia e della grafica, arrivato ormai ad un livello di rifinitura inutilmente alto. Su questa linea si è già visto in Maggio un update decisamente corposo che ha introdotto, tra le altre cose, la funzionalità di Real-Time Screenshot per i dispositivi rootati. Decisamente comoda e interessante, sopratutto per chi, come me, ha necessità di fare abbastanza regolarmente screenshot da inserire negli articoli. Peccato che sia funzionante solo con pochi e determinati dispositivi.

L’applicazione è consigliata fondamentalmente a tutte le fasce di utenti Android, è free e leggera. Ognuno ne troverà un uso diverso. Consigliata poi sopratutto a chi non è molto pratico di nuove tecnologie: avere tutto raccolto in un solo applicativo sarà una semplificazione notevole per chi come ad esempio mia madre, non sia molto pratico di dispositivi mobile; tant’è che probabilmente lo usa più lei di me, in particolare per la gestione file e foto, decisamente più scorrevole sullo schermo 15″ del suo portatile rispetto al ridotto schermo del suo Samsung Galaxy Next Turbo.

Per dovere di cronaca citiamo anche Kies Air, principale competitor di AirDroid, che purtroppo però non ho mai testato, visto che non ne ho mai sentito la necessità. In generale i pareri su Internet sono sempre stati decisamente orientati alla preferenza verso AirDroid, che, guardando anche le votazioni sul Play Store, pare accontentare quasi tutti i suoi utilizzatori. Per esperienza personale, tutti quelli che l’hanno installato sono diventati utilizzatori abituali, perciò consiglio a chi non l’avesse ancora fatto, di provarlo al più presto.

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Simone Robutti Articolo scritto da

Laureato in Informatica, specializzato in sviluppo web e comunità virtuali, hardcore gamer, flamer per passione.

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