Recensione: Fontanelle.org, liberi di bere

Di - 6 August 2013 - in
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Sarà capitato probabilmente a molti di noi di trovarsi in giro per la città, anche la propria, magari in una scottante giornata estiva, e di peregrinare per diverso tempo alla ricerca di un punto di distribuzione di acqua pubblica, le cosiddette fontanelle.

Nell’epoca degli smartphone non sono pochi gli applicativi che possono aiutare l’utente in una simile ricerca, almeno all’interno dei due store maggiori (Google Play ed Appstore), ma non tutti sono uguali. Su Android, fra le tante app che segnalano la posizione di tali servizi, è presente un software un pochino diverso, almeno sotto alcuni aspetti, ed è quello che oggi vi andremo a presentare. Il suo nome lo prende direttamente dall’associazione che gli sta dietro, ed è Fontanelle.org.

L’applicazione in sé, all’atto pratico, non è poi molto diversa da altri simili prodotti che si possono trovare sul Play Store: è sviluppata in modo piuttosto semplice e leggero, con poche ed essenziali funzionalità ben mirate a svolgere il compito che l’utente si aspetta, ossia fornire una precisa localizzazione delle fontane pubbliche in un determinato luogo di una data città.

Le viste Mappa e Satellite con le fontane localizzate attorno Piazza Castello, Torino

Il posizionamento dei punti è basato su Google Maps: all’apertura, una schermata iniziale ci porta nella zona in cui il nostro device viene localizzato tramite le reti wireless o il GPS, e ci mostra i luoghi nelle vicinanze in cui sono presenti le fontane, tramite un segnaposto blu: selezionandone uno verrà aperta la relativa scheda contenente le informazioni relative a quel determinato obiettivo, quali indirizzo, completo del numero civico più vicino al sito, distanza dalla nostra posizione, e, in caso sia stata caricata da un utente, anche la fotografia della fontana in questione.

Naturalmente la determinazione dei punti non viene limitata ai dintorni della nostra posizione. È possibile visualizzare i risultati di localizzazione delle fontane in un’altra zona inserendo un indirizzo all’interno dell’apposita barra di ricerca.

Fra le opzioni accessibili tramite tasto contestuale vi è la possibilità di selezionare la vista satellitare o quella cartografica, nonché di accedere alla sezione news del sito desktop.

Una caratteristica fontana torinese, detta Torét, e la sezione news del sito

Fino a questo punto, il servizio non si discosta molto da altri che possono essere scaricati o acquistati sui nostri dispositivi. La differenza importante, invece, è che tale applicazione non viene sviluppata da un developer privato o da una software house con lo scopo di ottenere ricavi, tramite pagamento o pubblicità che sia, ma da un’associazione senza fini di lucro che noi del settore potremmo per certi versi definire più “open”.

Fontanelle.org è infatti un progetto partecipativo ideato e curato senza scopi di rendita dall’Associazione Culturale A8b.it: l’associazione si prefigge, in un’ottica di ecosostenibilità e di tutela del bene pubblico, di salvaguardare e di sviluppare l’opera delle fontanelle come bene comune e come diritto della collettività di usufruire di un servizio libero ed accessibile a tutti importante qual è l’acqua pubblica; inoltre, punta a contribuire alla riduzione dell’uso del PET (polietilentereftlato) di cui sono composte le bottiglie di acqua minerale in vendita.

Grazie al lavoro contributivo di qualunque utente che ne abbia l’interesse, Fontanelle.org ha già mappato in totale oltre ben 20.000 fontane distribuite in Italia e nel mondo, sparse in modo piuttosto omogeneo lungo l’intero territorio. Molte città possono già vantare un’estensione del dato mappato piuttosto consistente: nella classifica italiana, in testa si trova Roma (che stacca tutte le altre città con oltre 2.000 fontane segnalate), seguita da Milano (490), Torino (424), Trieste, Genova, Catania, Trento, Bari, Firenze e Venezia, per citare le prime dieci. Per quanto riguarda l’estero, la Top Ten vede in testa Vienna (269) che precede Melbourne, Bilbao, Parigi, Madison, Barcellona, Budapest, Vancouver, Londra e Kiev.

Abbiamo avuto la possibilità, inoltre, di contattare lo sviluppatore dell’applicazione Android, Reinhard Spisser, che ci ha messi a parte di alcune informazioni riguardo le possibilità di contribuzione al progetto e gli sviluppi futuri delle funzionalità da mobile:

Per il client Android sono previsti aggiornamenti a breve termine. Diverse funzionalità sono in fase di sviluppo, come la funzione di navigazione verso una fontana, che è in fase di test e sarà rilasciata a breve; utilizzerà il navigatore di Google Maps. Per chi fosse interessato, è possibile partecipare al programma di testing e vedere le funzionalità in fase di sviluppo. Le informazioni per accedervi sono pubblicate nella community Google+ Fontanelle.org.

Aggiungo, oltre a questo, che chi volesse partecipare al censimento delle fontanelle potrà farlo tramite il sito Internet www.fontanelle.org. Esiste anche una versione in via sperimentale del client Android che supporta il censimento, il rilascio ufficiale non è però previsto a breve.

Sottolineiamo, infine, che, oltre alla gratuità dell’applicazione presente sullo store, questa non possiede alcun tipo di pubblicità, in linea con la filosofia no-profit dell’intero progetto. Ci auguriamo quindi un costante miglioramento dell’esperienza d’uso e della maturazione, già molto buona, del servizio, nonché un aumento dei punti mappati, in modo da raggiungere, per quanto possibile, una copertura sul territorio sempre maggiore.

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Bruno Torrini Articolo scritto da

Torinese di 21 anni, non è nè un informatico nè un tecnico, ma un semplice curioso che ama il mondo Google e sostiene moralmente Android con tutte le sue forze. Chimico fallito, dilettante astrofilo, progster sfegatato, fumettofilo e amante dell'estetica in arte e architettura.

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