Recensione imo: i vostri instant messenger in un unica app

Di - 31 July 2012 - in

Parlare dei programmi di Instant Messaging è sempre un problema poiché l’offerta è talmente ampia e variegata, che affermare la superiorità di un software rispetto ad un altro è sempre una mossa azzardata, sopratutto quando la discussione si sposta sulle applicazioni e non sui protocolli, dove le differenze magari possono essere sensibili. Perciò parlando di imo (sic.) eviterò di fare comparazioni, sebbene io l’abbia usato regolarmente senza sentire la necessità di avere nulla di più, specie su mobile.

Imo è l’applicazione sviluppata dai creatori di imo.im, gente che ha un rapporto conflittuale con le lettere maiuscole e che ha realizzato una fantastica webapp che permette di connettersi a molteplici sistemi di messaggistica. Il vero pregio di imo, poi traslato sulla versione mobile, era la quasi totale trasparenza nei confronti degli account utilizzati: loggando il proprio contatto Skype, GTalk, MSN e Steam contemporaneamente, le funzionalità, l’interfaccia e la gestione dei contatti rimanevano fondamentalmente uniformi.

L’applicazione mobile arriva con gli stessi presupposti e con l’obiettivo di liberarci dalla moltitudine di applicazioni mono-protocollo per Android che consumano spazio e capacità computazionale. Questa infatti supporta molteplici sistemi di instant messaging tra cui Skype, MSN, GTalk, Facebook, Jabber e Steam, insieme ad altri meno conosciuti o meno utilizzati. Il principale vantaggio di imo è quindi la possibilità di fare a meno delle app proprietaria, come ad esempio quella di Facebook, utilizzata da molti appunto solo per le funzioni di messaggistica.

Come nella webapp, imo cerca di massimizzare la trasparenza e fornire un’esperienza utente più lineare e minimale possibile: una volta inseriti i dati di login per i vostri account, verrà popolata una lista di contatti unica con cui chattare. Le singole finestre di chat offriranno le stesse funzionalità indipendentemente dalla natura dell’account a cui è associato il contatto con cui state parlando. Allo stesso modo, le opzioni di configurazione non saranno moltissime ma saranno valide per tutti i protocolli. A questo proposito, risulta validissima l’opzione che permette di disabilitare il download degli avatar dei propri contatti, per risparmiare banda e rendere ancora più fluida e minimale l’interfaccia.

Personalmente ho utilizzato in maniera estensiva il protocollo di GTalk, di Steam e di Skype. Per GTalk, le funzionalità sono veramente complete e comparabili con il software di Google. Lo stesso vale per Steam, con la differenza che l’app mobile è decisamente pesante e poco valida se lo si vuole utilizzare solo per chattare. Per Skype invece il discorso è un pelo diverso. Ho riscontrato più volte un bug per cui connettendosi ad internet, i messaggi arrivati tra l’ultima disconnessione e il momento corrente, invece di venir considerati come cronologia da consultare o comunque come messaggi inerti, vengono notificati ognuno con un beep, come se fossero appena stati inviati. Questo è probabilmente dovuto ad un qualche cambiamento del protocollo non gestito correttamente da imo. Sempre relativamente a Skype, la gestione delle conversazioni di gruppo appare un po’ raffazzonata ma è un difetto decisamente secondario.

Passando alle features secondarie, possiamo trovare il supporto ai messaggi vocali, nei protocolli che li implementano, con l’invio e la ricezione di file e chiamate. Andando invece sulle features più specifiche dell’app Android troviamo la possibilità di creare shortcut sul desktop relative ad uno specifico contatto e un sistema di notifiche molto comodo per tenere l’applicazione in background, con una User Experience molto simile a quella del client nativo di GTalk. Vista anche la notevole leggerezza dell’applicazione, verrà naturale, ad esempio quando si cammina per strada, spegnere lo schermo del cellulare tra un messaggio e l’altro, aspettando che il nostro device ci vibri in tasca piuttosto che mantenere la chat aperta per evitarsi inutili tempi di caricamento come può succedere con altri programmi.

In definitiva quindi imo risulta essere un’ottima opzione per tutti coloro che vogliono una app leggera per gestire con semplicità i propri contatti di IM, che vogliono qualcosa di veloce, performante e che non necessiti particolari configurazioni preliminari. Tuttavia confidiamo che gli sviluppatori lavorino ancora per migliorare diverse feature, in particolare relativamente al supporto dei protocolli. imo ha i numeri e le qualità per diventare un punto di riferimento per l’instant messaging mobile, anche se per ora pare essere ancora in un limbo, a metà tra il successo e l’oblio, probabilmente osteggiato anche dal cambio del paradigma di messaggistica in favore di applicazioni come What’s App.

Leave a Reply

Simone Robutti Articolo scritto da

Laureato in Informatica, specializzato in sviluppo web e comunità virtuali, hardcore gamer, flamer per passione.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: