Recensione Orario Treni: cercare e prenotare treni

Di - 20 December 2012 - in

Viaggio spesso in treno, sia nei dintorni della mia città, sia su tratte di media lunghezza. Appena ho iniziato ad avere a che fare con Android ho subito cercato una valida applicazione per cercare treni ed eventualmente prenotarli. All’epoca l’applicazione ufficiale di Trenitalia non esisteva, e ora non viaggio piú solo con Trenitalia.

Dopo diversi tentativi, ho trovato Orario Treni, di +Paolo Conte, che non solo è la migliore applicazione in questo ambito che mi sia mai capitato di trovare, ma è anche una delle migliori applicazioni che io abbia mai visto.

Orario Treni permette di vedere gli orari di tutte le principali compagnie italiane (Trenitalia/Trenord, NTV .Italo, Arenaways), di prenotare treni sia Trenitalia che .Italo direttamente dall’applicazione, e di visualizzare i ritardi e le posizioni dei treni con la precisione dei siti web delle compagnie, spesso piú aggiornati dei tabelloni in stazione.

L’applicazione esiste in due versioni, una gratuita, detta Lite, e una a pagamento, detta Pro. La Pro aggiunge funzioni carine, anche se non essenziali, come i tabelloni delle stazioni, la visualizzazione su mappa, i widget, la sveglia per quando il treno sta per arrivare in stazione, e l’ottimizzazione su tablet a 10 pollici. In ogni caso, si finisce sempre per comprare la versione Pro, che costa davvero poco (1,60€) per semplice riconoscenza nei confronti dello sviluppatore.

Aprendo l’applicazione nella versione Pro, si visualizza un menu che mostra tutte le principali funzioni dell’applicazione, che ha forse il difetto di non essere immediatamente chiaro (troppe volte tocco “Treni” al posto di “Cerca orari”, ma temo sia colpa mia :P). La grafica semplice ma molto elegante ed essenziale è una caratteristica che accompagna l’utente in tutta l’applicazione, rendendola davvero piacevole da utilizzare.

“Cerca orari” permette di trovare i treni per orario, mentre “Treni” permette la ricerca per numero. “Stazioni” mostra un elenco delle stazioni piú vicine, dal quale accedere ai tabelloni, “Orari Salvati” contiene l’elenco degli orari che si impostano tra i preferiti, “Mappa” mostra una mappa con le stazioni piú vicine, “Notifiche” serve ad impostare le sveglie, “Prenotazione” permette il cambio di prenotazione sui biglietti che lo ammettono, “News” raccoglie le novità e i podcast dai canali ufficiali delle compagnie, “Biglietti”, infine elenca ciò che si è prenotato.

Nella versione Lite manca questa schermata, e tutte le funzioni disponibili sono raccolte in una barra in alto nella schermata principale, che è simile a quella mostrata da “Cerca orari” nella Pro. Sono assenti le mappe, le notifiche, la lista dei biglietti prenotati (ma è possibile prenotare!), le stazioni e le news.

Prenotare un viaggio è molto semplice, la schermata per la ricerca degli orari chiede partenza, arrivo, e un orario dal quale iniziare. Iniziando a digitare, vengono proposti i nomi delle stazioni come autocompletamento, e le ricerche piú recenti compaiono subito sotto, permettendo sia di selezionarle, per poi cambiare orario, sia di cercare direttamente per l’orario attuale.

Scelto l’orario, si ottiene una lista dei treni disponibili. La lista è presentata in ordine crescente di orario, mescolando tutte le compagnie che coprono la tratta, rendendo la scelta davvero comoda. Questa funzionalità ha permesso all’app di sostituire, per quanto mi riguarda, i siti ufficiali delle compagnie. Utilizzandola, infatti, non è piú necessario andare a caccia di treni tra un sito e l’altro, incrociando dati e coincidenze a mano.

Come si può vedere nella schermata qui sopra, scegliendo come punto di partenza la città (Roma) invece che una specifica stazione, si ottengono risultati per tutte le stazioni della città (Termini e Tiburtina, un questo caso). Il check su “tutte le soluzioni” attiva l’omonima funzione del sito di Trenitalia, che evita cosí di nascondere i treni piú lenti, e mostra quindi il Regionale presente in fondo alla lista.

Nei cerchi con il punto interrogativo, una volta partiti i treni, vengono mostrati i ritardi (o gli anticipi) relativi. Funziona praticamente sempre, il punto interrogativo è dovuto al fatto che quei treni erano ancora in stazione.

Cliccando sul carrellino, si inizia l’acquisto, scegliendo il numero di biglietti, l’account attraverso il quale comprarli, e il metodo di pagamento. L’app permette infatti di acquistare sia attraverso i siti delle compagnie, sia direttamente dall’interfaccia. È possibile salvarsi i dati  di una o piú carte di credito (escluso il codice sul retro), salvandola cifrata e protetta da password sul telefono.

Procedendo, si passa alla scelta della tariffa. Le tariffe non disponibili non vengono visualizzate, evitando cosí di ricevere messaggi di errore successivamente.

Infine si sceglie il posto, per poi procedere al pagamento vero e proprio. Prima del pagamento verrà mostrata una schermata di conferma con tutti i dati del viaggio.

Una volta effettuato l’acquisto, questo comparirà nell’elenco dei biglietti prenotati, completo di codice di prenotazione. Toccando uno dei biglietti prenotati sarà possibile vederne i dettagli e scaricare la ricevuta.

Quando è il momento di prendere il treno, nella sezione stazioni si potrà scegliere la stazione che interessa, in una schermata che mostrerà automaticamente le piú vicine, per poi vedere il tabellone delle partenze con tutti gli eventuali ritardi, e i binari. La lista è molto leggibile e chiara, e mostra accanto ad ogni treno il logo del tipo di servizio, facilitando la ricerca.

Se viaggiate spesso in treno, vi consiglio di provare almeno la versione gratuita, che offrendo già le funzioni piú utili mostra immediatamente quanto sia uno strumento comodo e realizzato con cura:

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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