Rilasciato ChromeOS 21 stabile

Di - 28 August 2012 - in

Chrome OS non tradisce tutti coloro che credono in questo progetto che porta con sè ad ogni rilascio ufficiale, numerose novità, contribuendo così ad aumentare l’appeal del nuovo sistema operativo targato Google.

Con l’uscita della release 21  sul canale stabile, ciò che attira maggiormente l’attenzione è la nuova interfaccia per la lista delle applicazioni, rinnovata completamente che rende così l’esperienza d’uso di Chrome OS ancora più interessante.

Questo cambiamento è scaturito anche e soprattutto grazie al supporto della nutrita comunità di Chromebook user , i quali, hanno più volte apprezzato e fatto notare come la facilità d’uso, la semplicità e la velocità d’esecuzione, siano fattori determinanti per l’utilizzo quotidiano di un device cloud oriented.

Proprio in un dispositivo votato al web, non poteva essere tralasciato un aspetto fondamentale, come la fluidità della navigazione e dell’esperienza utente. Ecco quindi la nascita di un interfaccia molto più compatta e sobria, migliorata sensibilmente, dove al suo interno trova spazio anche una search box che funge da omnibox, la quale permette allo stesso tempo la fruizione della ricerca web e la visualizzazione delle apps installate.

Per noi utenti finali le nuove integrazioni puramente estetiche appagano più di ogni altra cosa ed è per questo che il team di Google, mette mano alla finestra di dialogo della funzione cloud print con un interfaccia più moderna e consente inoltre la possibilità di customizzare il desktop con i propri wallpaper rendendo così il chromebook più personalizzabile.

Ma per un device il cui obiettivo è vivere sulla nuvola e snobbare chiunque sposi il termine “locale”, l’integrazione di Google Drive come dispositivo di salvataggio, ha di fatto sancito e tracciato una linea netta tra le due correnti di pensiero, offrendo ora la possibilità reale all’utente di salvare i propri file direttamente in remoto e usufruire dei contenuti in qualsiasi luogo e con qualsiasi sistema o dispositivo mobile.

Sotto al cofano invece quest’ultima release offre pieno supporto audio USB- HDMI e un aumento del livello di sicurezza intrinseca, vero cavallo di battaglia di un sistema operativo progettato da zero e derivante da linux. Sembra ormai chiaro e lampante che il colosso di Mountain View crede in questo progetto e l’obiettivo di migliorare costantemente questi device ne è la riprova.

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Alessandro Marani Articolo scritto da

Libero professionista, fervente utilizzatore della tecnologia attuale, adora leggere, scrivere, condividere le sue passioni, ama svisceratamente il suo Chromebook, utilizza Google a 360°. Collabora con Googlab e segue il mondo Chrome OS.

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