[Search] Ancora critiche per la nuova ricerca social

Di - 19 January 2012 - in

Questa settimana Google potrebbe aver fatto il peggior errore di sempre, un errore che potrebbe costargli molto chiaro e che potrebbe mettere il successo nelle mani di Bing.
Di errori Google in passato ne ha fatti molti, come Wave e Buzz, fino ad accettare denaro da farmacie canadesi poco pulite per annunci illegali (un errore che è costato 500 milioni di dollari al colosso delle ricerche).

Finora, tuttavia, il motore di ricerca, ovvero il cuore della società di Mountain View,  a cui si deve la maggior parte dei guadagni, non era ancora stato minacciato nonostante gli sforzi di Microsoft e del suo Bing.

Le cose sono cambiate una settimana fa, quando Gizmodo ha pubblicato una forte critica a BigG, affermando che quest’ultima modifica “ha reso Bing il miglior motore di ricerca”.
A questo giudizio si è poi aggiunto quello di Dave Winer, il quale a Scripting News ha dichiarato di essere stanco della confusione di Google e di voler passare a Bing, se Microsoft non lo renderà una burla.

Una reazione senza precedenti da due grossi ed importanti siti che, pur non avendo la portata di utenti di Google, possono influire in maniera pesante sull’opinione dell’utenza nei confronti del gruppo di Mountain View.

In ambito tecnologico non si perde pestando i piedi ad un concorrente, ma facendo arrabbiare i clienti. E Google sembra averlo fatto, grazie all’introduzione, tramite il nuovo “Ricerca il tuo mondo“, di materiale proveniente dal social network Google+ nel motore di ricerca.

Personalmente, la scelta di allargare l’influenza social anche al motore di ricerca non è così negativa come la si vuole far passare, anzi potrebbe introdurre nuovi elementi che danno un po’ di valore più personale a ciò che si cerca. Se poi la si guarda dal punto di vista di chi è contrario, ovvero di chi non è registrato a Google+ e non vuole sentirne parlare per niente al mondo o coloro che non vedono di buon occhio un’intromissione troppo soggettiva in un sistema che dovrebbe essere oggettivo, bisogna ricordare che è sempre possibile disabilitare questa funzione, mentre coloro che non sono registrati al social network naturalmente non possono nemmeno approfittare di eventuali vantaggi derivanti dal nuovo metodo di ricerca.

Alcuni utenti hanno inoltre avanzato il timore che Google si interessi, d’ora in poi, maggiormente a Ricerca il tuo mondo, tralasciando o spendendo meno energie per il classico Search. A questi va un invito a tranquillizzarsi, poiché Google dispone dei mezzi necessari a proseguire parallelamente e con lo stesso regime sia in una direzione che nell’altra, quindi nessuno dei due rami sarà abbandonato a sè stesso (a meno che il tentativo di ricerca in chiave social non dovesse prendere piede).

Per il momento non possiamo fare altro che stare a vedere cosa succederà nei prossimi giorni, seguire le polemiche e le contromosse di BigG. Noi vi terremo naturalmente informati, ma ci farebbe piacere sapere anche cosa ne pensate voi. Siete favorevoli o contrari a questa ricerca social? Il form dei commenti sottostante vi aspetta!

Via | Business Insider

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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