[Search] Siti bloccati, ancora visualizzati in Google Search?

Di - 17 January 2012 - in

La funzione di Google Search che permette di bloccare i siti dall’apparire tra i risultati delle ricerche, sembra avere qualche problema negli ultimi giorni. Google mostrerebbe infatti i contenuti dei siti bloccati tra i risultati, vanificando così il compito della funzione.

Questa funzione, molto utile se si visita un sito sgradito, permette agli utenti registrati (coloro, cioè, che possiedono un profilo Google) di bloccare i contenuti di quel dominio, che non sarà più visualizzato tra i risultati delle query digitate in Google.


Spendiamo qualche parola in più per favorire coloro che non sapevano di questa possibilità.
Per bloccare un sito, è sufficiente cliccare sul risultato della ricerca scelto. Se si vede che il sito ha dei contenuti scadenti (o se comunque si trova qualche motivo per volerlo bloccare), basta tornare ai risultati di Google Search e cliccare sulla nuova opzione comparsa per la voce in questione: “Blocca tutti i contenuti www.dominio.com“.
Ora, se si effettua la stessa ricerca un’altra volta, i risultati provenienti dal sito bloccato non saranno visualizzati. Si troverà solamente una dicitura a fondo pagina che recita “Hai bloccato  risultati“.
Per sbloccare i siti precedentemente bloccati basta andare alla pagina Gestisci siti bloccati.


In questi giorni la funzione ha avuto qualche problema: non sempre i contenuti bloccati vengono effettivamente bloccati.
A volte, infatti, è possibile trovare tra i risultati di una query le pagine di un sito che avevamo bloccato e/o il link “blocca” non viene più visualizzato, ma la pagina “Gestisci siti bloccati” funziona ancora.


Quel che è certo è che Google non sta rimuovendo la possibilità di bloccare i contenuti, essendo una funzione che a molti torna utile.
Matt Cutts, del Search Quality Group di Google, ha infatti dichiarato che gli ingegneri di Big G stanno lavorando per scovare il problema e risolverlo, ma potrebbe volerci del tempo.


Quindi il problema è solo temporaneo e potrebbe essere dovuto alle modifiche che Google sta facendo per introdurre la Ricerca più il tuo mondo.


Via | Google Operating System

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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