Shopping, l’evoluzione dell’ecommerce su AdWords

Di - 6 March 2014 - in
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Il controllo “totale” del proprio feed Merchant, era uno dei più grossi crucci degli ecommerce con investimenti su AdWords. Il feed è un contenitore di informazioni, che la campagna Merchant semplicemente metabolizza e rigetta sul flusso del SERP. Query porta a prodotto. Stop (a grandi linee).

Oggi, convertire il proprio inventario di prodotti in un negozio, è davvero facile con le nuove campagne Shopping, che si affiancano a quelle Merchant e sono un nuovo modo di intendere AdWords per gli ecommerce.
Per creare una campagna Shopping è sufficiente loggarsi nel proprio account AdWords, nel tab Campagne cliccare poi su Shopping (“il miglior modo per creare annunci con scheda prodotto”, come recita il sottotitolo) e si può quindi accedere al menù di impostazione della campagna.

Esattamente come per le campagne Merchant, è importante avere un “ID Merchant” appunto, dal quale la campagna pescherà il feed dei prodotti. E’ molto importante inserire sia il paese di vendita del proprio store, che il target geografico di interesse.
Attenzione poi alla priorità della campagna, poiché la sua scelta determinerà il rapporto gerarchico tra le eventuali campagne Merchant (esistenti) e quelle Shopping.

Recuperando dalla guida:

La priorità della campagna è un’impostazione facoltativa utile quando pubblichi più campagne che pubblicizzano lo stesso prodotto. Utilizza i livelli di priorità per determinare la campagna e l’offerta associata da utilizzare quando vengono pubblicati gli annunci per questi prodotti. Ti consigliamo di assegnare la priorità solo a un sottoinsieme di prodotti combinando una priorità di campagna più elevata con un filtro dello spazio pubblicitario.

A quel punto si deve procedere come nelle tradizionali campagne, andando a selezionare sia l’offerta predefinita (cambiabile poi gruppo per gruppo), che il budget giornaliero. Abbiamo un grosso vantaggio, poiché possiamo ottimizzare le performance dei gruppi, senza passare dal feed merchant.

Prima di tutto selezioniamo la voce Gruppi di Prodotti, clicchiamo poi sul “+” dove troviamo il numero di prodotti approvati nel feed, organizzati per le categorie merceologiche di Google (sarà possibile suddividere i prodotti anche per altre categorie, accedendo alla voce Suddividi tutti i prodotti). Salvando, appariranno nuovi gruppi annunci.
In questo modo potremo gestire il CPC per singolo gruppo. Importante notare che ogni gruppo che si crea può essere a sua volta suddiviso.
Davvero utile la colonna benchmark CTR che ci dice come sta andando il nostro gruppo rispetto a quello dei competitor.

Adesso non resta che provare questo strumento, che a discapito di chi critica AdWords, considerandolo una piattaforma complessa, in realtà consente di lanciare i propri prodotti sul web, in modo davvero semplice, gestendo come base, soltanto il prezzo degli stessi.

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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