Siti mobile più veloci con PageSpeed Service

Di - 29 April 2013 - in
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In un mondo in cui la comunicazione digitale si realizza sempre più preponderatamente attraverso l’utilizzo di dispositivi mobile, quali smartphone e tablet, la velocità con cui si scambiano le informazioni e si fruiscono i servizi risulta di interesse rilevante. Bene o male tutti sappiamo che per beneficiare di questa velocità, oltre ad avere una buona copertura di rete fornita dal gestore telefonico (il cosiddetto “campo”), i siti web devono essere ben progettati, oltre che user friendly, per fornire appunto nel minor tempo possibile le informazioni. Naturalmente anche Mountain View lo sa! Gli ingegneri di Google, però, non si sono fermati solo “a guardare”, ma hanno pensato di realizzare qualcosa utile ai detentori di siti web per velocizzarne la navigazione, permettendo così agli utenti di “consumare” prima le informazioni.

Qualche tempo fa Google ha rilasciato mod_pageSpeed, un modulo Apache per automatizzare la riscrittura delle pagine web. Per semplificare ulteriormente la vita ai webmaster ed evitare fastidi ed inconvenienti nell’installazione, oggi è stato rilasciato l’ultimo nato nella famiglia Page Speed: PageSpeed Service.
PageSpeed Service (PSS) è un servizio online per velocizzare il rendering delle pagine web, in modo tale che gli utenti possano visualizzarle ed interagirci appena possibile. Attraverso alcune funzioni, chiamate “riscrittori“, Google si interpone tra il sito che viene interrogato e l’utente finale in modo da rispondere più velocemente alle sue richieste.
Anche se PageSpeed Service include diversi riscrittori di cui può beneficiarne la maggioranza delle piattaforme e browser; vogliamo quindi focalizzare l’attenzione su alcuni riscrittori che hanno particolari benefici sulle pagine web mobile.

Dare priorità ai CSS critici: Per evitare reflussi, i moderni browser non effettuano il rendering delle pagine fin quando non hanno effettuato il download ed il parsing dei CSS. Questi file CSS spesso pesano molte decine di KB perché includono tutti gli stili per l’intero sito. Ciò naturalmente incide molto sui dispositivi mobili dove il round trip time (RTT), ossia il tempo che impiega una richiesta ad arrivare al server + il tempo che impiega la risposta ad arrivare al client, è molto alto.
Questo riscrittore identifica l’insieme minimo di CSS richiesto per renderizzare la pagina web e lo include nel file HTML. Infine, dopo che la pagina è stata renderizzata, un riferimento al file CSS originale è incluso alla fine della pagina per un caricamento indolente dei CSS non critici.

Ritardare il codice JavaScript: La specifica HTML richiede ai browser di effettuare il download ed eseguire tutti i file javaScript prima di effettuare il rendering della pagina, con conseguente significativo rallentamento.
Questo riscrittore circumnaviga il problema riscrivendo l’HTML per ritardare l’esecuzione del codice JavaScript solo dopo che la pagina è stata renderizzata. Ciò beneficia le pagine che sono maggiormente renderizzate attraverso HTML piuttosto che JavaScript.

Ottimizzare le immagini: Immagini di discrete dimensioni e di una elevata qualità si traducono in un eccessivo quantitativo di byte che viaggia sulla rete, rallentando il caricamento delle pagine.
Questo riscrittore ridimensiona le immagini sul server per adattare le dimensioni in base al dispositivo mobile e le ricomprime nel formato ottimale, senza alcuna perdita percettibile dell’immagine. Per immagini di dimensioni rilevanti, il riscrittore può inizialmente inserire un’immagine di bassa qualità per un rendering iniziale. Una volta che il restante contenuto della pagina è stato caricato, la preview viene rimpiazzata con l’immagine originale, senza compromettere l’esperienza utente.

Di seguito un video dimostrativo che mette in evidenza tutta la potenza del servizio PageSpeed.

A differenza di quanti credono che siano necessari chissà quali stravolgimenti del proprio sito, è importante sottolineare che il setup del servizio richiede solamente pochi minuti e non necessita di modifiche al codice. Cosa aspettate dunque a registrarvi per effettuare una prova gratuita limitata ed a fornire ai vostri utenti un servizio più veloce?

 

Via | Google Developers Blog

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Fabrizio Variano Articolo scritto da

Laureato e specializzato in Informatica con il massimo dei voti, lavora come Software engineer con compiti di team leading progettando e sviluppando soluzioni in ambito web con tecnologie Java e “dintorni”. Grande appassionato di tecnologia, negli ultimi anni si è avvicinato all’ambito mobile, sia hardware che software, con l’intento di far suo questo mondo affascinante. Oltre a viaggiare, tra i suoi hobby ci sono: la moto, la cucina ed il cinema.

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